SBK: parola al podio di Valencia

SBK: parola al podio di Valencia

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    troy bayliss sbk

    Gare combattutissime e, alla fine, un risultato che lascia tutti (o quasi) contenti: questo è il riassunto della giornata SBK di Valencia.

    Sentiamo che cosa hanno dichiarato i protagonisti di questa domenica alla fine delle due combattutissime gare su una delle piste più belle della SBK.

    Lorenzo Lanzi

    Non pensavo di avere vinto. Ero concentrato a tirare come un matto per tenere dietro Troy. Dopo averlo passato pensavo mi attaccasse invece no! Ho provato l’attacco all’ultimo giro. Mi sono incollato a lui nel primo split, dove è imbattibile,e poi ho frenato forte e sono passato. Concentrato più che mai, quando ho passato il traguardo non ho visto gli altri festeggiare e ho capito lì di avere vinto! E’ stupendo! Due anni senza vincere è stata dura. Non ho mai mollato e ora sto provando una sensazione magnifica! Ringrazio chi mi è stato vicino in questi momenti, la mia famiglia, gli amici e mio padre, Pier Carlo Regina (come lo chiamavano gli amici ndr) che mi ha insegnato a non mollare mai, essere sempre determinato! Un grazie di cuore al team che ha lavorato in modo fantastico per tutto il week end e anche nei test pre gara, mettendomi a disposizione una moto veloce e a posto. E poi Ducati che mi ha messo a disposizione la 1098, che tanto mi piace, Mozzone che ha fatto un gran lavoro al motore!“.

    Noriyuki Haga

    Dopo gara 1 ero molto deluso, perché non mi aspettavo di cadere. La moto è andata distrutta e ho dovuto usare la numero 2. All’inizio ho solo pensato a capirla, poi, quando ho visto che tutto funzionava bene, ho iniziato a spingere e ho cercato di tenere a debita distanza Troy. Il mio campionato inizia ora“.

    Troy Bayliss

    Abbiamo avuto un weekend un po’ strano, e non sono stato mai totalmente soddisfatto della moto, ma alla fine sono felice dei risultati di oggi. I miei complimenti vanno a Lorenzo (Lanzi) per la vittoria in Gara 1, l’ha meritato davvero e sono contento per lui. Pensavo di concludere in quarta posizione e non mi aspettavo quello che è poi accaduto davanti tra Neukirchner e Checa ma nel mondo delle corse ogni tanto queste cose succedono. In Gara 2 abbiamo fatto una bella battaglia io e Haga. A un certo punto forse avrei potuto attaccarlo ma lui andava fortissimo e non ho voluto rischiare troppo. Speravo di andare via con più punti possibili e ci siamo riusciti, andiamo così ad Assen con un vantaggio consistente“.

    Max Biaggi

    Oggi ho dato il 110%. Ho fatto una grande fatica in entrambe le manche, soprattutto nella prima parte di gara con il pieno di benzina. Nei cambi di direzione, nei quali le braccia lavorano molto ero lento. In gara 1 ho fatto un paio di lunghi, che mi hanno fatto terminare al di fuori della zona punti, non riuscivo a tirare la frizione con rapidità ed ero spesso in ritardo nella cambiata. In gara 2 sono partito bene ed ho mantenuto la posizione. Ho accusato un distacco limitatissimo dai primi, questo mi lascia ben sperare per la prossima gara ad Assen dove conto di presentarmi in buona forma“.