SBK Portimao 2014, Melandri: “qualifica difficile, ma domani in gara sarà tutto diverso”

Marco Melandri accoglie positivamente il quarto tempo nella Superpole di Portimao: "sapevo che sarebbe stata una qualifica difficile, con tanti piloti forti sul giro secco, ma domani sarà tutto diverso, perché sarà difficile essere costanti negli ultimi giri di gara" dice il ravennate dell'Aprilia

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    Marco Melandri accoglie positivamente il quarto tempo nella Superpole di Portimao: “sapevo che sarebbe stata una qualifica difficile, con tanti piloti forti sul giro secco, ma domani sarà tutto diverso, perché sarà difficile essere costanti negli ultimi giri di gara” dice il ravennate dell’Aprilia.

    Dalla pole position scatterà anche domani Tom Sykes che ha dato la paga a tutti quanti, quasi tre decimi davanti a Rea e mezzo secondo più veloce di un sorprendente Davies con la Ducati.

    Sorprese invece in negativo Guintoli, sesto con l’Aprilia e Giugliano, ottavo con la Ducati: entrambi speramo di invertire la rotta domani in gara.

    Sperava in qualcosa di più, ma alla fine Marco Melandri fa buon viso a cattivo gioco e si accontenta del quarto posto in griglia conquistato a Portimao. “Ho cercato un qualche appiglio per centrare la prima fila, ma non ce l’ho fatta. Sapevo, però, che sarebbe stata una qualifica molto difficile, con tanti piloti velocissimi sul giro secco. Domani mi aspetto qualcosa di diverso, perché in molti saranno veloci nei primi giri, ma essere costanti non sarà affatto facile. Qui anche in passato ci sono sempre state gare di gruppo, perché è difficile fare la differenza. Mi aspetto che a decidere la gara siano gli ultimi 7-8 giri, quindi sarà importante fare una buona partenza, temporeggiare e stare coi migliori nei primi dieci giri e poi provare a vincere nel finale“.

    Terza pole a Portimao, la 22esima in carriera, per Tom Sykes che piazza la sua Kawasaki ancora una volta davanti a tutti. “Molto contento per la pole, anche perché ottenuta in condizioni davvero difficili per il vento forte che ci ha dato molto fastidio. Mi sono trovato benissimo sulla moto sia stamattina che oggi pomeriggio e con qualche piccola modifica siamo pronti a una gara da protagonisti anche domani“.

    Torna a competere coi migliori anche Jonathan Rea, secondo con la Honda. “Sono davvero felice, perché nelle ultime gare ero andato molto male e non riuscivamo a trovare il giusto feeling con la moto. Qui invece abbiamo trovato l’assetto giusto dopo la Fp3 e su questa bellissima pista spero domani di fare un ottimo lavoro”. Determinato a ben figurare domani anche Chaz Davies, a sorpresa terzo con la Ducati. “Sono un po’ sorpreso, perché aspiravo al massimo alla seconda fila. Invece siamo riusciti a fare un gran giro e a partire dalla prima fila. Ringrazio la squadra, perché sta facendo un lavoro enorme ed è riuscita a portare qui nuove componenti che stanno funzionando benissimo”.

    Di umore opposto l’altro alfiere Ducati, Davide Giugliano, solo ottavo in griglia. “Questa pista non mi piace, ma abbiamo comunque troppi problemi. Non abbiamo ancora trovato il bandolo della matassa e le molte buche non ci aiutano, perché non riesco a girare seguendo le traiettorie che vorrei fare. Io con un giro al limite sono lento, mentre gli altri hanno ancora margine. Comunque se di solito partiamo davanti e poi finiamo dietro, speriamo domani di fare il contrario”.

    Sulla stessa lunghezza d’onda anche Sylvain Guintoli, solo sesto con l’Aprilia. “Se di solito vado meglio al venerdì e al sabato, speriamo che stavolta si inverta la tendenza e vada meglio in gara. La qualifica non è andata come volevo, ma domani proveremo qualcosa di diverso anche per il vento che ci ha molto condizionati”.