SBK Portimao 2014, prove libere 1 e 2: venerdì dominato da Marco Melandri

Marco Melandri chiude col miglior tempo il venerdì di prove libere a Portimao, dove domenica si corre l'ottavo round del Mondiale Superbike

da , il

    Marco Melandri chiude col miglior tempo assoluto il venerdì di prove libere a Portimao, sede dell’ottavo Round del Mondiale Superbike. Il ravennate dell’Aprilia ottiene il suo miglior crono nella sessione del mattino in 1’43″880: nel pomeriggio non riesce a migliorarsi, ma il suo tempo resiste comunque agli attacchi nel finale di Sykes e Rea che devono accontentarsi rispettivamente del secondo e terzo crono, a meno di un decimo da Melandri. Bene anche Laverty, quarto a due decimi e mezzo, mentre è stato un venerdì difficile per Davide Giugliano, costretto ai box per tutta la mattina da problemi di elettronica sulla sua Ducati e solo decimo nel pomeriggio.

    1 33 M. MELANDRI Aprilia RSV4 Factory 1’43.880

    2 1 T. SYKES Kawasaki ZX-10R 1’43.927 +0.047

    3 65 J. REA Honda CBR1000RR 1’43.939 +0.059

    4 58 E. LAVERTY Suzuki GSX-R1000 1’44.147 +0.267

    5 7 C. DAVIES Ducati 1199 Panigale R 1’44.273 +0.393

    6 50 S. GUINTOLI Aprilia RSV4 Factory 1’44.304 +0.424

    7 22 A. LOWES Suzuki GSX-R1000 1’44.374 +0.494

    8 91 L. HASLAM Honda CBR1000RR 1’44.511 +0.631

    9 76 L. BAZ Kawasaki ZX-10R 1’44.629 +0.218 +0.749

    10 34 D. GIUGLIANO Ducati 1199 Panigale R 1’44.862 +0.982

    Lo aveva detto Marco Melandri che dopo il doppio terzo posto di Misano, a Portimao avrebbe puntato dritto alla vittoria su un circuito che ben si adatta al suo stile di guida e alle caratteristiche dell’Aprilia. E se il buongiorno si vede dal mattino, le speranze potrebbero non essere vane, perché Melandri ha chiuso davanti a tutti il venerdì di prove libere in Algarve, mostrando anche un ottimo passo gara. Il miglior crono il pilota ravennate lo ha fatto registrare nella sessione mattutina, quando è stato l’unico in grado di scendere sotto il muro dell’1’44″, staccando di mezzo secondo il proprio compagno di scuderia Sylvain Guintoli e le due Suzuki di Laverty e Lowes.

    Nel pomeriggio Melandri non è riuscito a migliorarsi ulteriormente, mostrando però un ottimo passo per tutta la sessione e il suo 1’43″880 del mattino ha comunque resistito agli attacchi dei rivali che specie nel finale hanno provato a strappargli la leadership. Ma sia Tom Sykes che il redivivo Jonathan Rea hanno dovuto accontentarsi delle posizioni d’onore, con il campione in carica e leader del Mondiale secondo con la sua Kawasaki a 47 millesimi e l’irlandese della Honda terzo a 59 millesimi. Tutti dunque davvero vicinissimi.

    Oltre a Rea torna a farsi vedere tra i primi anche Eugene Laverty, quarto con la Suzuki a due decimi e mezzo, poi quinto c’è Chaz Davies con la Ducati, davanti all’Aprilia di Guintoli, anche lui, come Melandri, incapace di migliorare il proprio tempo mattutino. Venerdì da dimenticare per Davide Giugliano, costretto ai box per l’intera mattinata da un problema di elettronica sulla sua Ducati e solo decimo nel pomeriggio a quasi un secondo da Melandri. Migliore tra i piloti EVO il francese Barrier, 11esimo davanti all’Aprilia di Toni Elias.