SBK Portimao 2017: il ritorno del GP del Portogallo

Anteprima del decimo appuntamento stagionale che si correrà in terra portoghese. Si torna a gareggiare in Portogallo dopo due anni, riparte l'inseguimento a Rea. Tutto sul nuovo atto della SBK 2017 da Portimao.

da , il

    SBK Portimao 2017: il ritorno del GP del Portogallo

    SBK Portimao 2017. Il gran premio del Portogallo torna protagonista del calendario della Superbike dopo oltre due anni di assenza. L’ultima volta ad imporsi fu Jonathan Rea, che alla fine dell’anno si laureò campione del mondo per la prima volta nella sua carriera. Oggi la situazione non è diversa, arriviamo nella terra Lusitana con Rea ancora una volta al comando della classifica mondiale e proiettato a vincere nuovamente il titolo iridato. L’unico che può infastidirlo può essere Chaz Davies su Ducati che è reduce della doppietta compiuta al Lausitzring in Germania. Tom Sykes, secondo in classifica, sembra non avere lo smalto dei giorni migliori e questa stagione rimane piuttosto incolore.

    Le aspettative di gara

    Come anticipato il grande favorito è sicuramente Jonathan Rea che è leader del mondiale e grazie anche alla sua Kawasaki ha lasciato solamente poche briciole agli avversari. I precedenti su questa pista poi fanno pensare che ci sia un buon feeling tra il Nord Irlandese e questo tracciato, visto il successo ottenuto nel passato. L’unico avversario sembra essere Chaz Davies, ancora molto lontano dalla testa della classifica, ma reduce dall’importante doppietta in terra tedesca. Il pilota della Ducati sembra essere pronto ad infilare il filotto di vittorie che conquistò anche lo scorso anno. Questo sembra essere l’unico modo per poter impensierire Rea. Sykes in classifica è davanti a Davies, ma a livello di forma e prestazione sembra una spanna sotto a Rea e al gallese della Ducati. Salvo cambi di rotta, la vittoria sarà una faccenda a due. Lo stesso discorso fatto per Sykes vale per l’altro pilota della Ducati Marco Melandri, che parte come outsider e terzo/quarto come potenziale in vista della gara.

    Il tracciato

    Inaugurato nell’ottobre 2008, ha ricevuto l’omologazione FIM e FIA. Costato circa 195 milioni di euro, ha ospitato la prima competizione ufficiale il 2 novembre 2008 con l’ultima prova del Campionato mondiale Superbike, conclusasi con l’addio ai motori del pluricampione Troy Bayliss, che ha dominato sia gara 1 che gara 2. L’impianto è affiancato da un kartodromo, un parco tecnologico, un albergo a cinque stelle, un complesso sportivo e diversi appartamenti. Una “cittadella dello sport motoristico” che si estende su una superficie di circa 300 ettari sulle colline intorno alla cittadina portoghese, mentre la pista vera e propria ha una lunghezza 4,692 chilometri con 64 varianti possibili rispetto alla configurazione originale del circuito.