SBK Portimao 2017: le Pagelle da 10 a 0!

Pagelle dalla SBK Portimao 2017 dopo le due vittorie di Jonathan sul circuito portoghese. Diamo i voti ai protagonisti della gara lusitana del mondiale Superbike.

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    Le Pagelle della SBK Portimao 2017: ecco i voti in classifica da 10 a 0 ai principali protagonisti della decima gara stagionale del campionato 2017 della SBK sul circuito portoghese. Il voto pieno delle pagelle spetta a Jonathan Rea che continua a vincere dopo l’ultimo successo ottenuto in gara-2 in California, sul circuito di Laguna Seca. Benissimo ha fatto Michael Van Der Mark su Kawasaki e Marco Melandri, il primo ha fatto una gara attenta senza risparmiarsi su questo difficile tracciato, il secondo è stato autore di una prestazione convincente. Male leBMW, e la Honda, lontanissime dalle posizioni che contano. Da 0 Russo. Fuori dalla classifica gli infortunati Tom Sykes e Stefan Bradl che non hanno preso parte completamente al weekend di gara in terra Lusitana.

    VOTO 10: Jonathan Rea

    Jonathan Rea è un pilota che raramente commette degli errori ed oltre ad essere molto veloce, utilizza il cervello come pochi altri. In questo weekend è stato divino, incantevole, una spanna sopra tutti gli altri, Hanno stupito in gara-1, facendo il fenomeno fin da subito, ed in gara-2 è riuscito a migliorarsi nonostante la decima casella della partenza. In due giri si trovava già al comando. Il mondiale è quasi suo.

    VOTO 9: Michael Van Der Mark

    Il pilota olandese della Yamaha riporta la moto giapponese sul podio, grazie al secondo posto ottenuto in gara-2, ma il suo weekend è stato tra quelli da incorniciare. Van Der Mark ha fatto benissimo anche in gara-1 prendendosi il quarto posto, e la sfida della domenica è stata la ciliegina sulla torta. Stracciata la concorrenza di Lowes. La chiamata in MotoGP per sostituire Rossi, infortunato, è più che meritata.

    VOTO 8: Marco Melandri

    Un voto che va al cuore che Marco Melandri ci ha messo per andare a prendersi i due terzi posti di questo weekend. Il fine settimana portoghese vissuto dal pilota della Ducati è stato molto più simile ad un incubo che ad un idillio, ma grazie a tanto coraggio e ad un pizzico di fortuna, alla fine non si può giudicare negativamente quanto ottenuto. Voto di incoraggiamento per chiudere in bellezza questo finale di stagione.

    VOTO 7: Eugene Laverty

    Eugene Laverty ha passato un weekend a Portimao tra alti e bassi. La sua Aprilia era estremamente veloce e competitiva nei primi giri, salvo poi perdersi e andare sempre più lenta nel finire di gara. L’irlandese ha comunque guidato bene, lottato col coltello tra i denti e ha portato a casa due ottimi piazzamenti che sono ottimi per la classifica e per il morale generale.

    VOTO 6: Jordi Torres

    Lo spagnolo della BMW, Jordi Torres, si merita ampiamente la sufficienza, perché i risultati ottenuti non sono stati affatto male se confrontati a quelli del compagno di squadra e rispetto alle potenzialità della moto tedesca. Torres può ritenersi soddisfatto, perché ha lottato e grazie anche a qualche ritiro davanti può uscire da Portimao con il bicchiere mezzo pieno.

    VOTO 5: Chaz Davies

    Purtroppo stavolta Chaz Davies si merita un’insufficienza poiché ha gettato alle ortiche l’ultima possibilità di rimonta in campionato. Il gallese della Ducati, dopo aver conquistato un inatteso secondo posto in gara-1, specialmente dopo il difficile approccio al weekend, è caduto in modo sorprendente in gara-2, vanificando quanto di buono aveva fatto fino a quel momento. Occupava la seconda posizione a due giri dal termine, ma la scivolata stavolta è costata più del previsto. Quinto ritiro stagionale, troppi per poter ambire al titolo.

    VOTO 4: Honda

    La moto non va, ormai non fa più notizia. La Honda di quest’anno non deve stupire, i risultati non arrivano e la sfortuna la tormenta. Stavolta è toccato a Bradl farsi male, così il tedesco si è dovuto operare e lasciare in gara-2 il solo Takahashi a lottare in sella alla moto nipponica. Un altro weekend da dimenticare il prima possibile, come questa dannata stagione 2017.

    VOTO 3: Alex Lowes

    Doppio ritiro per il pilota della Yamaha, l’altra faccia della medaglia di questo ottimo weekend fatto invece da Van Der Mark e dal team giapponese. Il pilota britannico esce ridimensionato dopo le due gare di Portimao, e se confrontato a Van Der Mark esce proprio con le ossa rotte. Tra l’altro in gara-2 il povero Lowes ha fatto davvero un brutto volo dalla moto. Il nostro è un augurio affinché si riprenda presto e che ritorni a correre più veloce che mai.

    VOTO 2: Xavi Fores

    E’ sempre una delle note più positive dei weekend di Superbike, ma stavolta Xavi Fores ha toppato. Aveva tutte le carte in regola per far bene a Portimao, ma invece è riuscito a prenderle anche da chi solitamente gli sta dietro, e in gara-2 si è anche ritirato. Peccato per lui e il team Barni Ducati.

    VOTO 1: Raffaele De Rosa

    Ancora un fine settimana incolore per il pilota italiano della BMW. Il suo compagno ha fatto il suo dovere spingendo la non brillantissima BMW verso dei piazzamenti interessati, mentre De Rosa ancora fatica. Forse richiamare Reiterberger non sarebbe una cattiva idea, la sostituzione non sembra aver portato i risultati auspicati.

    VOTO 0: Riccardo Russo

    Il ventiquattrenne del team Pedercini, Riccardo Russo, è rimasto in fondo al gruppo anche a Portimao, anche se grazie al ritiro di molti piloti davanti è riuscito in Gara-2 a strappare qualche importante punto. E’ il peggiore del weekend portoghese, ma insieme a lui ci sarebbero tanti altri. Stavolta scegliamo Russo come pecora nera.