SBK Qatar 2014, prove libere venerdì: a Losail guizzo di Laverty, poi Giugliano

Recap della prima giornata di prove libere della Superbike sul tracciato di Losail in Qatar, dodicesimo ed ultimo round della stagione 2014

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    Vediamo i risultati della SBK Qatar 2014, nelle prove libere del venerdi. Dalle parole ai fatti il tempo è breve. Dopo la conferenza stampa di ieri, oggi è stato il momento di scendere in pista per i piloti del Mondiale Superbike impegnati nei primi tre turni di libere dell’ultimo appuntamento del Mondiale, al buio del Qatar. Grandi sorprese in questa prima giornata di prove che vedono tre piloti diversi al comando dei tre turni di libere: Rea in FP1, Laverty in FP2 e Giugliano in FP3 mentre i protagonisti del mondiale che domenica si sfideranno per il titolo hanno umori diversi dopo la prima giornata. Sykes è in difficoltà (ma sappiamo che Tom sa esprimersi al meglio il sabato in Superpole) mentre Guintoli è a ridosso dei primi e parte con un leggero vantaggio rispetto all’inglese. La sorpresa in negativo della giornata è invece Melandri che rimane fuori dalla SP2 e deve subire l’onta di affrontare la SP1.

    FP1: Rea al comando

    La prima sessione di prove libere corsa in notturna della storia della Superbike vede Jonathan Rea davanti a tutti. Il pilota del Pata Honda Team (che l’anno prossimo lo ricordiamo lascerà la Honda per salire su una Kawasaki al fianco di Sykes) ha fermato il cronometro sul tempo di 1’59″644 precedendo lo scudiero di Sykes Loris Baz e la Suzuki di Alex Lowes. Loro tre sono gli unici piloti ad essere scesi sotto il muro dei due minuti. Dietro di loro troviamo Guintoli quarto, Laverty quinto, Melandri sesto e Toni Elias settimo. Buonissimo ottavo posto e prima EVO in classifica per Niccolò Canepa a precedere Sykes e Leon Haslam, rispettivamente nono e decimo. Male invece le Ducati ufficiali di Giugliano e Davies rispettivamente undicesimo e dodicesimo mentre il debuttante Alex Cudlin conclude al quattordicesimo posto la sua prima esperienza con una Superbike, seppur EVO.

    FP2: guizzo di Eugene Laverty

    I piloti del Mondiale prendono sempre maggior confidenza con l’illuminazione artificiale del tracciato di Losail e al termine dei 45′ di FP2 in testa a sorpresa c’è Eugene Laverty. L’irlandese della Suzuki (anche lui come Baz in procinto di passare in MotoGP) con il tempo di 1’58″449, 1″2 più veloce del tempo fatto registrare da Rea in FP1. Laverty precede la Ducati di Davies e l’Aprilia di Guintoli. Rispetto al primo pomeriggio, sono in 11 a scendere sotto il muro dei 2′. Al quarto posto troviamo Rea, poi Haslam, Baz, Lowes, Canepa (ancora migliore EVO in pista), Sykes e Melandri. Sykes e Melandri ancora faticano a trovare il feeling con le loro moto in questi primi due turni di prove libere in attesa del terzo e decisivo turno. Salom è undicesimo e precede Elias, Barrier, Cudlin, Morais e Giugliano a 2″6 da Laverty.

    FP3: la zampata di Davide Giugliano

    Nel terzo e decisivo turno delle prove libere del Gran Premio del Qatar di domenica, spunta la Ducati di Davide Giugliano che si riprende con gli interessi ciò che i problemi tecnici in FP2 non gli avevano permesso di fare. Il romano salta davanti a tutti in 1’57″876 (che è anche il miglior tempo di giornata) e precede Rea di 137 millesimi e Guintoli di 290 millesimi che chiude così in vantaggio sul diretto rivale per il titolo Tom Sykes, solo ottavo e staccato di 9 decimi da Giugliano. Pessime FP3 per Melandri che chiude in undicesima posizione e dovrà guadagnarsi l’accesso in SP2 partendo dalla SP1. Questa la classifica completa del terzo turno di libere:

    1 D. GIUGLIANO | Ducati 1199 Panigale R | 1’57.876

    2 J. REA | Honda CBR1000RR | 1’58.013 +0.137

    3 S. GUINTOLI | Aprilia RSV4 Factory | 1’58.166 +0.290

    4 L. BAZ | Kawasaki ZX-10R | 1’58.296 +0.420

    5 E. LAVERTY | Suzuki GSX-R1000 | 1’58.449 +0.573

    6 A. LOWES | Suzuki GSX-R1000 | 1’58.539 +0.663

    7 C. DAVIES | Ducati 1199 Panigale R | 1’58.583 +0.707

    8 T. SYKES | Kawasaki ZX-10R | 1’58.818 +0.942

    9 L. HASLAM | Honda CBR1000RR | 1’58.989 +1.113

    10 T. ELIAS | Aprilia RSV4 Factory | 1’59.025 +1.149

    11 M. MELANDRI | Aprilia RSV4 Factory | 1’59.162 +1.286

    12 N. CANEPA | Ducati 1199 Panigale R EVO | 1’59.284 +1.408

    13 S. BARRIER | BMW S1000 RR EVO | 1’59.390 +1.514

    14 S. MORAIS | Kawasaki ZX-10R EVO | 1’59.686 +1.810

    15 D. SALOM | Kawasaki ZX-10R EVO | 1’59.975 +2.099

    16 A. ANDREOZZI | Kawasaki ZX-10R EVO | 2’00.294 +2.418

    17 A. CUDLIN | Kawasaki ZX-10R EVO | 2’00.436 +2.560

    18 J. GUARNONI | Kawasaki ZX-10R EVO | 2’01.223 +3.347

    19 B. STARING | Kawasaki ZX-10R EVO | 2’01.447 +3.571

    20 G. MAY | EBR 1190 RX | 2’01.801 +3.925

    21 C. CORTI | MV Agusta F4 RR | 2’02.097 +4.221

    22 A. YATES | EBR 1190 RX | 2’02.289 +4.413

    23 G. RIZMAYER | BMW S1000 RR EVO | 2’03.168 +5.292

    24 I. TOTH | BMW S1000 RR | 2’04.172 +6.296