SBK Qatar 2016, anteprima: Rea e Sykes, ultimo atto per il titolo piloti

SBK Qatar 2016, anteprima: Rea e Sykes, ultimo atto per il titolo piloti
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Ultimo aggiornamento: Venerdì 04/11/2016 07:01

    SBK Jerez 2016, Rea in corsa

    SBK Qatar 2016, anteprima. Siamo infine giunti al capitolo conclusivo di questa stagione che è stata molto emozionante, ricca di spettacolo, ma che ha avuto un solo padrone. E’ dalla prima gara a Phillip Island che a dominare la classifica piloti abbiamo Jonathan Rea, un pilota di gran classe autore di nove vittorie e che non ha mai deluso nell’arco di tutto il campionato. In Qatar avrà il suo match point personale, avendo 48 punti di vantaggio su Sykes. Proprio a Sykes bisogna dare il merito di aver tenuto aperta la discussione per il titolo mondiale, ma adesso avrà davanti a sé un’impresa quasi impossibile, che solo grazie alla dea bendata potrà andare in porto.

    Parlando della gara come si fa a non pronosticare una vittoria di Chaz Davies, probabilmente in entrambe le gare. La Ducati è cresciuta a dismisura nelle ultime uscite, il pilota invece non ha più nulla da perdere e non ha niente da chiedere alla classifica, è sereno e può recitare tranquillamente il ruolo di guastafeste. Tom Sykes invece ha su di sé una pressione enorme, perché per vincere il titolo mondiale piloti avrà bisogno di vedere il compagno di team a zero punti, e lui dovrà fare una doppietta. Si tratta di un’impresa alquanto complicata. Jonathan Rea ha su di sé un grosso carico di responsabilità, ma si può permettere quasi qualunque cosa, l’importante è che porti la sua moto fino al traguardo e che conquisti almeno due punti nelle due gare. Per quanto riguarda gli altri, Hayden è reduce dalla bella prestazione in MotoGP sulla sua storica Honda Repsol, e sarà carico per la sfida in notturna del Qatar. Non mancheranno di certo le sorprese, stiamo vigili.

    SBK Qatar 2016, il tracciato

    Il Losail International Circuit è stato costruito in un anno da 1000 lavoratori al costo di 58 milioni di dollari e fu inaugurato nel 2004 con il Marlboro Grand Prix of Qatar, vinto da Sete Gibernau. Il tracciato è circondato da erba artificiale per limitare l’afflusso di sabbia dal vicino deserto. Per quanto riguarda il motociclismo, le competizioni maggiori disputate sono le gare del Motomondiale e del Campionato Mondiale Superbike. Una caratteristica di questo circuito è la possibilità di correre di notte, grazie ad un perfetto impianto di illuminazione; l’edizione 2008 del Gran Premio motociclistico del Qatar è stata così la prima gara del motomondiale disputata in notturna.

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