SBK Qatar 2016, Jonathan Rea è campione del mondo!

Jonathan Rea è il nuovo campione del mondo della SBK 2016. Il nordirlandese ha vinto il suo secondo titolo mondiale, riuscendo a bissare quello ottenuto nel 2015.

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    Jonathan Rea è il nuovo campione del mondo della SBK 2016! Il pilota del Nord Irlanda è riuscito a bissare il titolo conquistato nel 2015, e lo ha fatto in Qatar all’ultimo round stagionale. I suoi avversari, in particolare Sykes e Davies, si sono dovuti inchinare davanti ad un pilota che ha dimostrato di avere una grande costanza e una grande concentrazione lungo tutto l’arco della stagione. Questo è il secondo titolo personale per Rea, dopo quello del 2015, ottenuto sempre in sella alla Kawasaki. La moto giapponese era partita con i galloni della due ruote da battere quest’anno e Rea essendo il campione uscente aveva l’incarico di tornare a vincere, e nonostante le pressioni, è riuscito a raggiungere questo sospirato obiettivo. Ripercorriamo il campionato e la storia del nuovo campione del mondo della SBK 2016.

    Jonathan Rea campione del mondo della SBK 2016

    Jonathan Rea ha vinto la SBK 2016. Il pilota del Nord Irlanda ha certamente meritato di vincere il suo secondo titolo piloti della carriera, perché nel corso di questa lunga stagione, ha dimostrato di essere un pilota veloce, concentrato, costante che anche nelle giornate più complicate è stato in grado di lasciare pochissimi punti alla concorrenza, specialmente a quella più agguerrita formata da Sykes e Davies. Partito coi favori del pronostico, Rea non si è lasciato condizionare dalla pressione e ha iniziato il mondiale nel migliore dei modi, facendo una doppietta a Phillip Island, in Australia, alla prima uscita stagionale. La Kawasaki era la moto da battere, e per larghi tratti della stagione è stata irraggiungibile per tutti, anche se oggi sembra aver perso qualcosa a favore di Ducati. In Thailandia, secondo round, Rea ha continuato a portare casa punti pesanti, vince la prima gara e viene battuto solo al photofinish da Sykes in Gara-2. Uno dei grandi meriti di Rea è quello di essere partito proprio col piglio da squalo, portando a casa fin da subito punti pesanti, accumulando un bel vantaggio sui suoi avversari più accreditati. Ad Aragon si fa notare per la prima volta una Ducati in grande spolvero, che coglie una doppietta con Chaz Davies, ma Rea fa vedere ancora le sue qualità migliori, quelle della costanza conquistando il podio in entrambe le gare. L’inizio di stagione è stellare per il futuro campione della SBK, arrivati ad Assen in Olanda, Rea vince di nuovo in entrambe le occasioni e siamo solo al quarto round stagionale. Il campionato sembra già chiuso, perché anche quando sembra che ci possano essere delle difficoltà apparenti, Rea non chiude mai al di sotto del podio, proprio come succede sia ad Imola che a Sepang. Il nordirlandese guida la sua Kawasaki con precisione e disinvoltura in tutte le condizioni climatiche, sia sotto la pioggia torrenziale (Sepang) sia sotto al Sole dell’Italia. A Donington però Tom Sykes sembra un mostro, corre come un folle e porta a casa una incredibile doppietta, che lo rilancia come antagonista più agguerrito. Ma Rea rimette istantaneamente le cose in chiaro a Misano Adriatico, lui e la Kawasaki trionfano in entrambe le occasioni, mettendo di nuovo in chiaro che questo campionato ha un solo padrone, lui. Tutto farebbe pensare ad un epilogo anticipato del campionato, perché Rea sembra non perdere mai colpi, quando non vince arriva almeno a podio, ma qualcosa cambia dopo Laguna Seca. Dopo essere salito sul gradino più alto del podio in Gara-1 del GP degli USA, Rea cade in Gara-2 di Laguna Seca, esattamente come gli accadrà in Germania in Gara-1 al Lausitzring. L’aura di pilota invincibile sembra offuscata, anche gli avversari pensano di avere la possibilità di rosicchiare qualche punto, forse la strada per il titolo mondiale non è così scontata. Questo è il momento più duro della stagione di Rea, perché anche la sua moto non ha più il vantaggio che si era visto ad inizio stagione.

    Ma quando meno te lo aspetti Rea batte il colpo più importante dell’anno, in Gara-2 in Germania il numero 1 di Kawasaki vince una gara difficilissima, sotto una pioggia torrenziale, su un asfalto viscido che ha mietuto eccellenti vittime da Sykes a Davies che furono ricacciati con veemenza indietro nella classifica generale. Questo è stato il momento cruciale della stagione, la vittoria in Gara-2 al Lausitzring, un momento in cui tutto poteva svanire e che invece ha portato ad un consolidamento quasi inaspettato del primo posto. La successiva gara corsa a Magny Cours è stata di difesa, di controllo sugli avversari, un po’ come quella del primo match point a Jerez. Rea e Sykes arrivano ai nastri di partenza con 48 punti di distacco, l’inglese prova ad attaccare ma alla fine del weekend il divario rimane il medesimo. Siamo giunti così all’ultimo atto del mondiale, la gara in notturna di Losail in Qatar, il modo migliore per poter festeggiare. Rea vince il suo secondo titolo mondiale all’ultimo round della SBK, granzie ad un in gara-1 e ad un in gara-2. Si conclude così una splendida ed emozionante stagione del campionato delle moto derivate di serie. La redazione di Derapate si complimenta con Jonathan Rea per questa vittoria e fa i complimenti al nuovo campione del mondo della SBK 2016.