SBK Qatar 2017: le Pagelle da 10 a 0!

Pagelle dalla SBK Qatar 2017 dopo le due vittorie di Rea sul circuito qatariota. Diamo i voti ai protagonisti della gara di Losail del mondiale Superbike.

da , il

    Le Pagelle della SBK Qatar 2017: ecco i voti in classifica da 10 a 0 ai principali protagonisti dell’ultima gara stagionale del campionato 2017 della SBK sul circuito del Qatar. Il voto pieno delle pagelle spetta a Jonathan Rea che con il successo in Gara-2 ha conquistato il record di punto nella storia della Superbike. Benissimo hanno fatto Chaz Davies e Sylvain Guntoli su Ducati e Kawasaki. Il primo ha fatto una gara attenta senza risparmiarsi su questo difficile tracciato, il secondo è stato autore di una prestazione convincente in gara-1 e 2. Male leBMW, e la Honda, lontanissime dalle posizioni che contano. Da 0 Jezek. Fuori dalla classifica Leandro Mercado che non ha preso parte al weekend di gara in terra qatariota.

    VOTO 10: Jonathan Rea

    Ma cosa si può chiedere di più ad un pilota che sta scrivendo sempre più la storia di questo sport? nulla! Rea compie una doppietta dove la Kawasaki mai aveva vinto, supera la vittorie personali di Troy Bayliss e ottiene il record di punti per un pilota in una singola stagione. Rea sembra di un altro pianeta rispetto a tutti quanti, ha stravinto con facilità e mestiere. Un marziano che merita solo elogi.

    VOTO 9: Chaz Davies

    Il gallese Chaz Davies aveva un solo ed esclusivo obiettivo, quello di ottenere il titolo di vice campione. Missione compiuta per il pilota della Ducati, ottenendo due secondi posti, conquistati con grinta, come sempre lui sa fare. La stagione si è conclusa positivamente, anche se le premesse ad inizio anno erano diverse e Davies era candidato fortemente al titolo. La testa adesso è al 2018, ma il weekend del Qatar è stato positivo.

    VOTO 8: Sylvain Guintoli

    Vecchio, rientrante, finito. Le parole si sprecavano nei confronti dell’ex campione del mondo della Superbike Sylvain Guintoli, ma in sella ad una Kawasaki non ufficiale ha lottato come ai tempi migliori e si è portato a casa due ottimi ottavi posti. Le posizioni di testa sono lontane, ma la moto a sua disposizione non è costruita per vincere le gare. Bella performance del francese.

    VOTO 7: Yamaha

    Il processo di crescita è sempre più evidente, la Yamaha è una moto veloce e competitiva. Dopo una sfortunata gara-1, la Yamaha ottiene un terzo e un quarto posto coi suoi due piloti Lowes e Van Der Mark, in gara-2. Voci di corridoio dicono che con Rea questa moto sarebbe già da titolo mondiale, ma basandoci solo su quello che vediamo i risultati del finale di 2017 sono già positivi per un progetto che si avvia alla maturità.

    VOTO 6: Xavi Fores

    Solo sei perché in gara-1 la sua Ducati lo ha abbandonato quando era in piena lotta per la seconda posizione. Il parziale riscatto accade in gara-2, quando Fores riesce a tenersi dietro la Ducati ufficiale di Marco Melandri. Il pilota spagnolo chiude con una soddisfacente prestazione una stagione 2017 che lo ha comunque visto come protagonista in tante sfide.

    VOTO 5: Marco Melandri

    Melandri ottiene si un terzo posto in gara-1, ma in gara-2 lo spettacolo è deludente e prende della bastonate (figurate) da parte di quasi tutti, compreso Xavi Fores. L’insufficienza vale anche per le sue dichiarazioni sempre polemiche a fine gara. Un comportamento poco costruttivo che rompe l’armonia di squadra, alla quale si appella per riuscire a risorgere nel 2018. In Qatar merita l’insufficienza.

    VOTO 4: Raffaele De Rosa

    L’italiano della BMW è stato protagonista di un ritiro e di un undicesimo posto. De Rosa è arrivato in corsa durante questa stagione, è un pilota giovane e con un buon futuro davanti. La conclusione di questa stagione 2017 però è negativa, perché il Qatar poteva essere una pista favorevole per sfruttare il grande motore di cui dispone la sua moto tedesca.

    VOTO 3: Davide Giugliano

    Davide Giugliano è un pilota sfortunato, dopo la caduta in gara-1 non si è presentato ai nastri di partenza nella gara-2. L’italiano ha concluso nel peggiore dei modi la sua parentesi di questo finale di stagione con la pessima Honda di quest’anno. Sfortuna e scarso feeling con una moto poco competitiva sono un mix tremendo per tirare fuori il meglio delle proprie possibilità.

    VOTO 2: Allo spettacolo

    Dire che ormai le gare di Superbike sono uno spettacolo è dire quasi una eresia. Rea vince come e quando vuole, facendo il vuoto con gli avversari. Davies è l’unico che può a volte contrastarlo. Le posizioni sono quasi sempre cristallizzate ed anche in Qatar abbiamo vissuto ad uno spettacolo di questo genere. Nei finali di entrambe le gare sapevamo esattamente quali sarebbero state le posizioni definitivi dei piloti. Urge cambiamento.

    VOTO 1: Tom Sykes

    Ha la moto migliore del lotto e invece ha terminato la sua stagione al terzo posto definitivo. In Qatar partiva a pari punti con Davies per la seconda posizione in classifica generale, ma Sykes è stato impalpabile, non motivato e alla fine è stato un disastro. Un sesto posto e un ritiro sono il bilancio del pilota inglese, che sembra aver perso lo smalto dei tempi migliori. Autentica delusione.

    VOTO 0: Ondrej Jezek

    Finale di stagione da dimenticare per Jezek, come il resto della stagione. Negativa la prestazione del ceco, che le ha prese anche dal vecchio Roberto Rolfo.