SBK Qatar 2017, Rea: “E’ stata una gara incredibile perché ho spinto dall’inizio alla fine”

Rea vince e si entusiasma per il numero di vittorie in carriera. Davies e Melandri salgono sul podio.

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    SBK Qatar 2017. La Kawasaki di Jonathan Rea ottiene il primo successo su questa pista, dove la casa giapponese mai aveva trionfato. Rea ha sfoderato una gara incredibile, vincendo con merito partendo dalla prima piazza, mai lasciata e messa in discussione durante tutto lo svolgimento della corsa. Personalmente il pilota del Nord Irlanda, fresco campione del mondo, ha aggiunto una nuova vittoria su questa pista a lui molto cara: “Troy Bayliss per me era un idolo, un mito. Pareggiare il suo numero di vittorie due settimane fa ad Jerez è stato una gioia immensa, adesso essergli davanti è qualcosa di incredibile. Questo mi fa rendere conto di quali progressi ho fatto durante la mia carriera. E’ stata una gara incredibile perché ho spinto dall’inizio alla fine e il mio obiettivo era quello di vincere in questo modo. Domani sarà più difficile perché partirò dalla terza fila“.

    Le parole dei uomini Ducati

    Marco Melandri chiude al terzo posto la sua gara, anche per sfortuna di coloro che lo precedevano in pista. Sono stati evidenti i problemi del ravennate con la sua moto. Alla fine il podio è comunque un risultato da non disdegnare: “All’inizio ho faticato un sacco, mi mancava grip dietro e non riuscivo ad essere incisivo per superare. Nelle curve lunghe e in trazione perdevo. Ad un certo punto sono calati gli altri e sono riuscito a farmi sotto, ma negli ultimi giri ero molto in difficoltà. Ho preferito accontentarmi del podio e non rischiare. Dopo un weekend così ho detto che terzo va benissimo. Ci ripensiamo domani“.

    Chaz Davies guadagna dieci punti su Sykes al termine di questa gara. I due si stanno giocando il secondo posto nella classifica generale, e il secondo gradino del podio, rende più sereno il gallese in vista della sfida di domani: “Ho dieci punti di vantaggio da gestire in gara-2 su Sykes, questa era la cosa più importante. Sono contento di aver guadagnato questi punti, però la gara è stata molto difficile perché non avevo grip. Lo stesso mi è capitato ieri e durante le qualifiche. In ingresso di curva facevo molta fatica poiché non avevo, appunto, il grip. Adesso sono qui secondo, sono contento per il podio e per i punti conquistati. Rimango concentrato per domani“.