SBK Silverstone 2013, si riparte dal freddo nord dell’Inghilterra [FOTO]

La Preview del Nono Round del Mondiale delle Derivate di Serie, la SBK sbarca a Silverstone!

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    Sembra una battuta, se si considera che qui in Italia di media sfioriamo i 38 gradi. Eppure signori miei tutti gli anni i piloti quando vanno a Silverstone rispolverano il piumino, perché per qualche strana ragione in Inghilterra l’estate dura massimo 15 giorni, e solo da ferragosto al primo settembre. Altra caratteristica peculiare del tracciato è la lunghezza, quasi sei chilometri, e il fatto che la F1 ogni volta che ci corre si diverte a lasciare buche e avvallamenti proprio nei punti di corda delle moto. Divertente vero? A voi la Preview del Round del Regno Unito della Superbike!

    Dunque fa freddo, le gomme non vanno facilmente in temperatura, ci sono avvallamenti ogni volta che si riprende il gas a centro curva e il tracciato è lunghissimo (per le medie degli altri). Cosa si può desiderare di più? Queste cose se le ricordano bene piloti come Marco Melandri, che scivolò nel 2011 proprio su una buca di questo tipo. Un altra cosa abbastanza strana per le medie del Mondiale SBK è che nel 2011 fu John Hopkins su Suzuki a fare la pole qui a Silverstone. Ed è strano perché lui era solo una Wild Card, cosa abbastanza rara. Altra nota di colore, negli ultimi anni Cal Crutchlow gira regolarmente in infradito nel paddock, a prescindere dalle temperature. Che Uomo…

    Il Circuito è stato modificato nel 2011 con lo spostamento del rettilineo della partenza e con la costruzione dei nuovi box, chiamati Silverstone Wing. Per quanto possa essere bella e all’avanguardia, la struttura non migliora le condizioni del tracciato, che tutti gli anni fa prendere bei spaventi ai piloti. Nulla che possa competere con ciò che è successo in Russia, per fortuna.

    Dunque adesso la start line si trova prima delle curve Abbey, Ireland e Arena, tre curve da interpretare come una chicane da fare scalando dalla quarta alla seconda, per poi inserire la sinistra 180° irregolari, finendo sul rettilineo più lungo del tracciato. E’ molto importante uscire lanciati per non perdere troppa velocità, e arrivare per primi alla Brooklands, curva sinistra che diventa un altra curva ad U, la Luffield, per tornare su un altro tratto rettilineo. Qui si affronta la Corpse, curva molto tecnica che inoltra su un altra chicane, la Maggots-Becketts. Usciti dalla Chapel si entra sul vecchio rettilineo dell’ aeroporto, chiamato apposta Hangar Straight, che conclude con una larga curva a destra, che immette sul rettilineo irregolare Stowe-Vale. Chiude il tracciato la Club, curva molto lenta a destra dove i piloti inglesi deliziano con derapate fenomenali prima di rientrare sul rettilineo del traguardo.

    Cosa resta da dire? Al momento il tempo incerto fa segnare solo 21 gradi sul tracciato, ma è ancora presto per dire come sarà il cielo durante il weekend. Silverstone è posizionato su un altopiano dove i venti fanno cambiare il tempo con una rapidità da far impazzire meteorologi e meccanici. Speriamo che lo show sia comunque di alto livello, a prescindere dal tempo.