SBK Silverstone, 5° round

Continua il dominio di Ducati e Bayliss sulla SBK

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    Troy Bayliss

    Un altro Gp trionfale per la Ducati e per Bayliss, che probabilmente piazza il colpo decisivo per il campionato, portandosi a ben sette successi consecutivi, quasi un record alla Polen.

    La 999 Ufficiale gira come un orologio, va fortissimo e, una volta risolto il problema gomme (dopo la beffa di Gara 1 a Phillip Island) si sta rivelando fin troppo superiore alle concorrenti. Il Troy della Ducati però, memore del 2002 (quando fu rimontato e battuto a fine campionato, proprio all’ultimo Gp da “Texas Tornado” Edwards e dalla sua Honda VTR SP), forse per scaramanzia, non vuole neppure sentir parlare di aver il titolo in tasca. Secondo me questo suo atteggiamento prudente è tutto sommato consigliabile, visti appunto i precedenti, e la molta strada ancora da fare.

    Bayliss, e tutto il suo team insieme a lui devono rimanere concentrati al massimo, esattamente come adesso, anche perchè non possono certo contare sull’apporto di Lanzi, apparso l’ombra di se stesso a Silverstone! Lorenzo ha chiaramente un problema “di testa”, è lui a non andare, visto che la moto va eccome! Spero davvero che si riprenda a breve, vorrei riuscire a vedere finalmente il Lanzi di fine Campionato scorso……

    Per contro, la prova inglese sarà ricordata come un autentico disastro per Corser, che precipita a ben – 76 punti dal capolista, ed è ora ad un punto cruciale del suo Campionato: se non inizia a vincere al più presto, il leader del Team Alstare può cominciare a dire addio alla sua……Corona! Misano dunque, quasi sua estrema prova d’appello, dirà molto probabilmente una parola definitiva sulle residue speranze del Campione in carica. L’australiano della Suzuki può ben invocare la sfortuna per gara 1, ma è evidente come la GSX R si trovi ormai in stato di palese inferiorità. Anche qui, l’apporto di Kagayama fin’ora è stato pressochè nullo.

    Haga è stato fantastico in Inghilterra, in entrambe le frazioni il combattivissimo Noryuki ha conteso fino alla fine la vittoria a Bayliss, cercando in ogni modo di mettere le ruote davanti all’australiano. Due splendidi secondi posti, che una volta di più lo confermano come vero terzo incomodo tra i due Troy. Nori, sempre molto regolare quest’anno (Gara 1 del primo Gp a parte) ha quasi agganciato Corser in classifica, ormai solo 16 punti li dividono! Le Yamaha si sono dimostrate velocissime e particolarmente a loro agio sul “corto” di Silverstone, con prestazioni praticamente pari alle Ducati, come dimostrano anche gli ottimi piazzamenti di Andrew Pitt, quinto in gara 1 e quarto nella frazione successiva.

    Quanto alle Honda, Silverstone deve registrare una ottima ripresa di “formichina” Toseland, tornato ai suoi abituali livelli con due ottimi, identici terzi posti nelle due gare, tanto più significativi perchè ottenuti dopo una Superpole disastrosa (sul bagnato, a lui poco congeniale). James è ora quarto in classifica, ma – attenzione – a soli 4 punti da Haga.

    Quinto nel conto dei punti è Barros, che deve sempre cercare di rimediare in gara alle sue brutte partenze, cosa riuscitagli meglio in Gara 2, con un buon quinto posto, acciuffato dopo essere stato anche undicesimo! Comunque, anche l’ottavo posto di Gara 1, ottenuto correndo col muletto, dopo la caduta collettiva del primo giro, dimostra la combattività e la grande classe del Vecchio Leone brasiliano, a cui va come sempre la mia incondizionata ammirazione.

    Una bella sorpresa di Silverstone è stato senza dubbio Xaus, che in sella alla 999 Modello 2005 ha ottenuto un buon settimo posto in Gara 2 ed uno splendido quarto in Gara 1! Con i punti della prova inglese, Ruben è ora ottavo in classifica, alle spalle di Lanzi e di Pitt.

    Nono è Norick Abe, poco a suo agio in questa occasione, anche perchè ancora sofferente per l’infortunio al polso occorsogli a Monza.

    Il prossimo appuntamento del Campionato SBK si terrà, come tutti sanno, ancora in Italia (anche se il Gp sarà quello di San Marino) sulla splendida pista di Misano Adriatico, a me così familiare.

    Il Santamonica è una pista magica: fu concepita per essere l’erede dei conterranei circuiti della mitica Mototemporada Romagnola, e secondo me è di gran lunga la migliore (se parliamo di moto) che si trovi in Italia.

    Tanto magica che, è notizia di questi giorni, nel 2007 ospiterà IL SECONDO GP ITALIANO del Mondiale Velocità, il Gp di San Marino e della Riviera di Rimini, che prenderà il posto della prova cinese. Questo strameritato secondo Gp (ricordiamoci che la sola Spagna ne organizza ben tre!) ospitato nella Terra dei Motori per eccellenza, la Romagna, è il giusto riconoscimento a questa terra che ha respirato come nessun’altra la passione per le corse motociclistiche fin dall’alba di questo sport. Lo spirito dell’Epoca d’Oro delle grandi corse stradali della Riviera, della compianta Temporada, rivivrà dunque degnamente a Misano, in questa nuova Prova del Campionato Mondiale.

    Colgo l’occasione per invitare tutti i VERI appassionati delle VERE moto (le SuperBike) a recarsi di persona a vedere dal vivo i propri beneamini, a sentire con le proprie orecchie l’urlo dei motori…..insomma a godersi in modo diverso, più vero, lo splendido spettacolo di questo incredibile Campionato SBK. Credetemi, ne varrà la pena. Chi non è mai andato, provi a farlo, e chi manca da tanto dalle piste trovi la voglia di ritornarvi. Poi mi direte…..

    Nell’attesa, un saluto ed un arrivederci al Santamonica per la prossima puntata di questa meravigliosa Saga Mondiale SBK!