SBK Test 2014 Australia: Laverty il più veloce, Sykes vicino al record [FOTO]

Si sono appena concluse le ultime prove e test della Superbike da Phillip Island

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    Si sono conclusi i test della Superbike in vista dell’imminente inizio di stagione con Laverty davanti a tutti che è risultato il più veloce della due giorni di test malgrado la prima posizione del number one Tom Sykes nella sessione mattutina. Il campione del mondo è riuscito a girare ad appena 5 millesimi dal record della pista fatto segnare da Carlos Checa con la Panigale nel 2013. Non sono state però tutte rose e fiori per il barbuto inglese della Kawasaki: la sua verdona infatti si è fermata per problemi tecnici a fine sessione in ingresso di curva 1.

    Laverty comunque è soddisfatto del lavoro svolto (una Suzuki al comando dei test non si vedeva dal lontano 2005 con Troy Corser) chiudendo secondo davanti al compagno di squadra Alex Lowes (gemello di Sam andato in Moto2). Bene gli italiani Melandri e Giugliano rispettivamente 4° e 5° (gran progresso della Panigale grazie alle indicazioni del pilota romano). Buon 7° posto per il trionfatore di gara 1 2013 Sylvain Guintoli (reduce dall’intervento alla spalla) che ha compiuto la bellezza di 92 giri a testimonianza del fatto che sta ritrovando la condizione fisica ideale. Non male comunque anche le due Honda di Haslam e Rea, 8° e 9° nonostante un high side di Leon che gli ha fatto perdere molto tempo. Gamba sinistra ok ma schiena dolorante per l’inglese ma soddisfatto per aver trovato il setup giusto per la sua moto.

    Bene ancora una volta Niccolò Canepa con la Ducati Panigale EVO che chiude 11° mentre gli altri non se la passano certo meglio: Fabrizio è caduto ieri e oggi è rimasto a riposo mentre Barrier (campione Superstock) ha una microfrattura al bacino e difficilmente prenderà il via domenica.

    Questi i tempi finali

    Tempi combinati WSBK: 1. Sykes (Kawasaki) 1’30.239 average 177.329 kph; 2. Laverty (Suzuki) 1’30.513; 3. Lowes (Suzuki) 1’30.528; 4. Melandri (Aprilia) 1’30.579; 5. Giugliano (Ducati) 1’30.644; 6. Baz (Kawasaki) 1’30.757; 7. Guintoli (Aprilia) 1’30.766; 8. Haslam (Honda) 1’30.798; 9. Rea (Honda) 1’30.813; 10. Davies (Ducati) 1’31.087; 11. Canepa (Ducati) 1’31.373; 12. Elias (Aprilia) 1’31.441; 13. Salom (Kawasaki) 1’32.008; 14. Foret (Kawasaki) 1’32.780; 15. Corti (MV Agusta) 1’32.858; 16. Morais (Kawasaki) 1’32.895; 17. Guarnoni (Kawasaki) 1’32.897; 18. Barrier (BMW) 1’32.997; 19. Andreozzi (Kawasaki) 1’33.205; 20. Scassa (Kawasaki) 1’33.960; 21. Fabrizio (Kawasaki) 1’34.314; 22. Toth (BMW) 1’34.750; 23. May (EBR) 1’34.807; 24. Yates (EBR) 1’36.662; 25. Sebestyen (BMW) 1’42.242.

    Categoria Supersport

    Nel secondo giorno di test Supersport è ancora il turco Kenan Sofuoglu a farla da padrone come è accaduto ieri nonostante non sia riuscito a migliorare il suo tempo. Dietro di lui a sorpresa l’esordiente statunitense PJ Jacobsen anche lui su Kawasaki che ha girato addirittura un secondo più forte rispetto a ieri. Terzo posto finale per il portacolori del team Pata Honda Michael Van Der Mark e 4° posto per Jules Cluzel, al rientro in Supersport dopo la non brillante esperienza in Superbike. Buoni test anche per i debuttanti Wilairot e Menghi rispettivamente 5° e 7° inframezzati dalla Yamaha di Coughlan.

    WSS Tempi combinati: 1. Sofuoglu (Kawasaki) 1’33.506 average 171.133 kph; 2. Jacobsen (Kawasaki) 1’33.787; 3. Vd Mark (Honda) 1’33.918; 4. Cluzel (MV Agusta) 1’33.984; 5. Wilairot (Honda) 1’33.987; 6. Coghlan (Yamaha) 1’34.072; 7. Menghi (Yamaha) 1’34.233; 8. Leonov (MV Agusta) 1’34.295; 9. Tamburini (Kawasaki) 1’34.301; 10. Kennedy (Honda) 1’34.393; 11. Russo (Honda) 1’34.550; 12. Zanetti (Honda) 1’34.591; 13. Staring (Honda) 1’34.733; 14. Marino (Kawasaki) 1’34.747; 15. De Rosa (Honda) 1’34.834; 16. Wahr (Yamaha) 1’35.152; 17. Gamarino (Kawasaki) 1’35.320; 18. Gowland (Triumph) 1’35.324; 19. McConnell (Triumph) 1’35.351; 20. Calero (Honda) 1’35.370; 21. Bussolotti (Honda) 1’35.533; 22. Coveña (Kawasaki) 1’35.599; 23. Rolfo (Kawasaki) 1’35.740; 24. Rogers (Honda) 1’36.956; 25. Taylor (Yamaha) 1’36.969; 26. Ivanov (Yamaha) 1’37.123

    Insomma questa Suzuki nelle mani di Laverty comincia a fare davvero paura, mentre Sofuoglu è il solito fenomeno in Supersport (una seconda opportunità in Superbike non la meritava?)

    SBK Test Australia Phillip Island 2014