SBK Test 2014 risultati: come è andata ad Almeria e a Portimao?

Le Superbike tornano già in pista per i primi test per la stagione 2014 a Portimao e ad Almeria

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    A poco meno di un mese dal primo round del Mondiale 2014 che partirà come da tradizione da Phillip Island, squadre e piloti stanno affinando il lavoro prima dell’ultima sessione di test che si terrà a Jerez il 5 e 6 di Febbraio prossimi. Si sono chiusi i primi veri test in vista della stagione che sta per aprirsi tra poco meno di un mese. Una cinque giorni tra Almeria e Portimao caratterizzata dal maltempo ma che non ha impedito ai piloti di far segnare tempi importanti per il prosieguo del lavoro di sviluppo /affinamento dei mezzi a disposizione.

    Da quello che è emerso in queste giornate di test, la moto da battere resta sempre la Kawasaki ZX-10R ulteriormente affinata rispetto a quella della passata stagione che ha regalato il titolo a Sykes e 2 vittorie preziose a Loris Baz. Il duo della verdona ha girato solamente ad Almeria ma i piloti sono comunque soddisfatti del livello di sviluppo della moto. La Panigale 2014 è tutt’altra cosa rispetto a quella che l’anno scorso, per problemi di gioventù, ha creato non pochi grattacapi a Checa e Badovini, e messa nelle mani di due giovani come Giugliano e Davies si sta dimostrando finalmente competitiva. La Suzuki sarà la vera sorpresa della stagione 2014 e con un Laverty in più (e voglioso di rivincita verso chi lo ha scaricato) sarà molto più facile puntare al podio. Buon lavoro anche per Aprilia anche se Melandri, nonostante figuri sempre tra i primi tre, è alla ricerca di un setup di base sul quale poi applicare le modifiche. Un po’ più in difficoltà Honda, ancora alle prese con lo sviluppo dell’elettronica, e MV Agusta che è apparsa ancora un po’ indietro rispetto alle altre per pura questione di gioventù della moto.

    In sintesi i programmi svolti dalle case in questi test

    Kawasaki: Sykes e Baz hanno girato solamente ad Almeria collezionando un buon numero di giri (quasi 200 tra i due) su una ZX-10 ulteriormente affinata.

    Aprilia: a Portimao si è visto il solo Melandri (Guintoli è convalescente dopo l’intervento alla spalla destra) a proseguire il lavoro di sviluppo della nuova RSV4. Ancora alla ricerca del setup di base ma nonostante ciò il ravennate era sempre tra i primi 3 della classifica dei tempi.

    Suzuki: sorpresa vera dei test sia ad Almeria che a Portimao, dove Laverty domenica è risultato essere il più veloce in pista con Lowes (debuttante nel Mondiale) al 4° posto. Sia Laverty che Lowes stanno lavorando sulla nuova elettronica sviluppata durante l’inverno

    Ducati: grandi progressi per il team di Borgo Panigale rispetto al 2013. Giugliano e Davies lavorano entrambi alla ricerca del setup di base ma sembrano trovarsi perfettamente a loro agio con la Panigale R 2014.

    Honda: lavoro ancora di messa a punto dell’elettronica per Rea (rientrante dopo l’infortunio del Nurburgring) e Haslam ma comunque lenti rispetto agli altri

    MV Agusta: ai test a Portimao era presente anche la R4 del team Yakhnich con Claudio Corti. Ancora indietro rispetto al resto del gruppo per problemi principalmente di gioventù. Nonostante tutto le novità portate in Portogallo (scarichi nuovi, modifiche al motore, serbatoio sagomato e leveraggio dell’ammortizzatore posteriore) sono piaciute a Corti anche se il comasco chiede un po’ di trazione in più al posteriore.

    Prossimo appuntamento i test di Jerez del 5 e 6 Febbraio dove saranno presenti Honda e Kawasaki