SBK Thailandia 2015, anteprima: la prima volta delle Superbike

Anteprima del secondo round stagionale del Mondiale Superbike 2015 sul nuovissimo tracciato Chang International a Buriram in Thailandia

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    Chang_Circuit_Thailand

    Dopo un mese di sosta post Australia, ritorna il Mondiale SBK Thailandia 2015 sul nuovissimo tracciato “Chang International Circuit” di Buriram.. Dopo Indonesia (Sentul) e Malesia (Johor, Shah Alam e Sepang) anche la Thailandia avrà il suo round del Mondiale Superbike. Testato con una friendly race dai piloti Yamaha MotoGP (Rossi, Lorenzo, Pol Espargarò e Smith) oltre un mese fa con delle YZF-R3, il Chang International Circuit è pronto ad accogliere i 24 piloti che nel fine settimana battaglieranno per pole e vittoria. Aprilia, Kawasaki e Ducati sono sembrate le moto più in palla dopo il primo round della stagione, ma il fatto che il tracciato sia sconosciuto a tutti può generare delle piacevoli sorprese in questo fine settimana.

    Aspettative

    Come detto in precedenza, il tracciato è una new entry del Mondiale Superbike ed è sostanzialmente nuovo per tutti e il gruppo lo scoprirà soltanto durante le prime prove libere di venerdì quando si comincerà a fare sul serio. Fare un pronostico per quello che potrà accadere nel weekend è pressochè impossibile ma lo spettacolo è comunque garantito. Ci potranno essere anche delle clamorose sorprese in gara (Bayliss?) come potrebbero esserci delle conferme di quanto visto in Australia un mese fa.

    Il tracciato

    Poco si sa di questo nuovissimo tracciato thailandese ma ci aiuta a scoprirlo il presidente del tracciato Newin Chidchob: “Il Chang International Circuit è situato in Buriram, una delle province a nord est della Tailandia, e può ospitare fino a 40 mila spettatori. La pista è lunga 4,554 km e le sue 12 curve sono disegnate per assecondare le massime velocità. Lo scorso ottobre il circuito ha ospitato il Buriram United Super GT, con circa 131 mila spettatori e centinaia di media accreditati a coprire l’evento. Non vediamo l’ora di ricevere la nostra prima competizione mondiale di moto e siamo orgogliosi che sia il Campionato Mondiale eni FIM Superbike”