SBK Thailandia 2015: il Processo al Gran Premio

Processo al Gran Premio di Thailandia del Mondiale SBK 2015 sul tracciato di Buriram, secondo round del Mondiale 2015

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    Ben ritrovati per la seconda puntata della nostra consueta rubrica “il Processo al Gran Premio” ovviamente incentrato sul SBK Thailandia 2015 del Mondiale Superbike letteralmente dominato dalla Kawasaki di Jonathan Rea con una prestazione superba in entrambe le gare. Dopo esserci presi qualche ora per riavvolgere il nastro del Gran Premio di questa mattina, siamo pronti per mettere sul banco degli imputati chi meno si è distinto in questo weekend. A cominciare da Tom Sykes e la sua prestazione opaca, continuando con Van Der Mark per essersi fatto fregare da un Guintoli partito ultimo, una Honda ormai al limite con lo sviluppo della CBR, una Ducati tenuta in piedi dal solo Baiocco.

    Tom Sykes: chi l’ha visto?

    ACCUSA: sembra la brutta copia del Tom Sykes versione 2012-2013-2014. Il buon Tom sembra entrato in una spirale negativa complice anche l’exploit di Jonathan Rea, forse favorito anche da una moto addolcita in accelerazione rispetto alla moto 2014. Fatto sta che Tom soffre clamorosamente il confronto con Rea e non ha la forza mentale al momento per uscire da questa situazione

    DIFESA: Problemi in frenata per tutto il weekend per Tom che non è riuscito a trovarsi a suo agio sulla pista thailandese durante tutti i turni di prove e anche in gara.

    Van Der Mark: da sorpresa a sorpreso?

    ACCUSA: se in Australia aveva sorpreso tutti in gara chiudendo quinto gara-1 e comandando qualche giro di gara-2 prima di finire per terra, qui è stato sempre in difficoltà in tutti i turni complici anche problemi tecnici alla sua Honda. Ma la perla è stata quella di farsi fregare da Guintoli partito addirittura dal fondo…

    DIFESA: qui vale lo stesso discorso per chi proviene dalle moto di cilindrata inferiore come Torres e Terol: guidare una moto così potente su un tracciato così come quello thailandese con il caldo che c’era non dev’essere stato facile neanche per il buon Michael…

    Honda: perchè ostinarsi sul progetto CBR?

    ACCUSA: In Honda dovrebbero porsi delle domande sulla bontà di un progetto datato addirittura 2008 e che dopo 7 anni di evoluzioni è arrivato al limite dello sviluppo. Urge una Superbike totalmente nuova per il Mondiale 2016

    DIFESA: “finchè la barca va, lasciala andare” cantava qualcuno. Fintanto che la moto regge il passo con gli altri è ancora una buona moto…

    Ducati: Baiocco il migliore

    ACCUSA: anche a Borgo Panigale dovrebbero farsi qualche domanda se il migliore di giornata è Matteo Baiocco del team Althea…anche il progetto Panigale dovrebbe lasciare posto ad una 4 cilindri per lottare ad armi pari con Aprilia e Kawasaki…

    DIFESA: solo sfortuna durante la gara per il generoso Davies che era comunque nella top 5 prima di scivolare in entrambe le gare…