SBK Thailandia 2015, Troy Bayliss: “Stesse sensazioni di 7 anni fa” [FOTO]

Prove Libere SBK Thailandia 2015: le interviste dei piloti dopo il Venerdi di Prove Libere. Ecco i diversi stati d'animo dei piloti dopo le prime sessioni.

da , il

    Troy Bayliss

    Sul rovente Chang International Circuit sono andate in scena le Prove Libere del Gran Premio di Thailandia della Superbike. Il Venerdi thailandese ha dato modo ai piloti di provare le moto sulla nuova pista per trovare i giusti assetti, in vista della Superpole di Sabato e alle due gare di Domenica. Essendo il Gran Premio della Thailandia, una novità assoluta della stagione, i team e i piloti hanno inizato tutti alla pari e non sono mancate le sorprese. Chi ha trovato subito un ottimo ritmo è Jonathan Rea con la Kawasaki Racing: “Il tracciato è un mix di diversi Gran Premi. La prima parte sembra un po’ Monza poi il resto è un misto tra Assen e Losail. Nel complesso è un circuito molto bello e sicuro.” sono state le parole del britannico dopo aver conquistato la sessione 1 delle libere. Sfogliate le pagine per leggere le interviste dei piloti della Ducati e dell’Aprilia.

    Davies e Bayliss: “lavorato per migliorare”

    Troy Bayliss è una delle note positive del Venerdi Thailandese. Il pilota dell’Aruba Ducati Racing ha girato a lungo ed ha chiuso il pomeriggio al 7° posto: “Ho provato le stesse sensazioni che avevo sette anni fa e sono molto felice. Ho lavorato duramente e abbiamo trovato un buon set up in vista delle prossime sessione del weekend. Il migliore giro sono riuscito a farlo con una gomma che aveva già percorso 13 giri e questo mi fa ben sperare in vista di domani. Durante la mattina abbiamo faticato ma non siamo riusciti a spingere molto. Il pomeriggio è stato interessante.

    Nell’altro box Ducati si è visto un Chaz Davies non particolarmente felice: “Abbiamo lavorato molto oggi ma non sono riuscito a far scorrere la moto come voglio. In alcuni punti andiamo bene mentre in altri facciamo fatica. Stamattina purtroppo sono scivolato ma senza grosse conseguenze. Dobbiamo lavorare per migliorare ma a livello di tempi siamo comunque nelle prime posizioni. Punto a trovare un feeling migliore.”

    Aprilia: margini di miglioramento

    Leon Haslam è parso abbastanza ottimista in vista del proseguo del weekend: “Oggi si partiva da zero su questa nuova pista. Le indicazioni sono state nel complesso abbastanza positive e ci siamo concentrati sulla prestazione in gara e sul setup della RSV4. Dai dati finora analizzati credo ci sia ancora margine per migliorare. Dobbiamo sfruttare meglio i curvoni per sfruttare la velocità sui rettilinei di questo tracciato. Domani ci sarà più grip in pista e tutti abbasseremo i tempi sul giro.”

    L’apprendistato di Jordi Torres in Aprilia continua: “Questo tracciato mi piace ed è abbastanza semplice da imparare. Devo migliorare molto nella frenata per sfruttare la velocità in uscita. Ho lavorato tanto sull’anteriore per trovare il giusto equilibrio. Qui partiamo tutti da zero e sarà importante capire subito come migliorare la moto per non perdere il treno dei migliori.”.