SBK Thailandia 2016, De Angelis: “Tanta sfortuna per me e Aprilia”

SBK Thailandia 2016 - Dopo le due sessioni di prove libere del venerdì, i due piloti Aprilia del Team Ioda Racing, Savadori e De Angelis, hanno alcune recriminazioni da fare con la sfortuna.

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    SBK Thailandia 2016. Le prove libere 1 e 2 sul Chang International Circuit di Buriram sono già un ricordo. Piacevole per chi è riuscito a fare una grande performance, da Leon Camier che sulla pista scivolosa è riuscito a mettersi davanti a tutti nella prima sessione, e da Michael Van Der Mark che è stato un’autentica furia nelle prove libere 2. Chi invece ha ancora tanti problemi è il Team Ioda Racing che sfrutta le potenzialità di un’Aprilia ancora troppo indietro. I due piloti sono italici, Savadori e De Angelis, ma stanno faticando anche qua, e remano nei bassifondi della classifica proprio come hanno fatto nella scorsa occasione a Phillip Island, dove hanno raccolto solo briciole. Questo inizio di prove non è stato incoraggiante, ma speriamo per loro che il proseguo del weekend sia più proficuo.

    Savadori:”Peccato per il problema che mi ha fermato”

    I due piloti dello Ioda Team Racing sono dei novizi, non delle corse, ma della classe delle derivate di serie, e di conseguenza sono alle prime armi anche con la conoscenza della pista, dato che è la prima volte che loro corrono qua. L’Aprilia RSV4RF ha bisogno di tante attenzioni ancora, deve progredire ed essere sviluppata anche grazie a queste sessioni di prove, anche se la sfortuna a volte ci mette lo zampino come ha detto Alex De Angelis: “Sono stato proprio sfortunato perché questa mattina. Una volta uscito dal box, ho avuto un problema alla moto che mi ha fatto perdere troppo tempo. Nella seconda sessione la moto improvvisamente si è ammutolita facendomi perdere più di 40 minuti delle prove. È un inizio difficoltoso perché avrei bisogno di girare molto per prendere confidenza con la pista e con la moto data anche la mancanza di test invernali. Domani spero di poter avere una giornata migliore, e di avere meno sfortuna“.

    Anche l’altro porta bandiera dello Ioda Team Racing, l’italiano Lorenzo Savadori ha qualcosa da recriminare con la sfortuna, anche se ammette che la pista è di suo gradimento, ed è un peccato vedersi frenare proprio quando si comincia a conoscere meglio il tracciato. Ecco le sue parole in proposito: “Peccato per il problema che mi ha fermato nel secondo turno di libere. La pista mi piace e parecchio, ma purtroppo ho bisogno di girare per migliorare. Domani cercherò di dare il massimo nelle ultime prove libere prima della Superpole 1 per cercare di recuperare nei tempi. Nella prima sessione di oggi sono riuscito a girare abbastanza bene, ma la pista non era perfetta. C’era molto sporco e il caldo soffocante non mi ha aiutato a guidare come avrei voluto. Mi manca esperienza in queste condizioni e su questa pista, devo sfruttare ogni uscita al meglio“.