SBK Thailandia 2016: il processo al GP di Buriram

SBK Thailandia 2016: il processo al GP di Buriram
da in SBK 2017, SBK Thailandia
Ultimo aggiornamento: Venerdì 04/11/2016 07:01

    SBK Thailandia 2016. Torna l’appuntamento con il processo al weekend della SBK; questa volta il campionato delle derivate di serie ha fatto tappa al Chang International Circuit di Buriram in Thailandia. Le due gare sono state vinte dalle Kawasaki di Rea alla prima, e di Sykes alla seconda. Non sono mancate le emozioni e le bagarre, con il primo posto in bilico fino alla bandiera a scacchi. Ma non sono tutte rose e fiori, in questo weekend qualcuno ha deluso. La Honda CBR con Van Der Mark ha ben figurato in questa pista, mentre Nicky Hayden è stato autore di un fine settimana anonimo. Davide Giugliano ha combinato un bel pasticcio con la sua caduta in gara 1, mentre in gara 2 ha chiuso solamente col decimo posto. Positivo invece il weekend del Team Ioda Racing, De Angelis e Savadori hanno ottenuto buoni risultati, ma saranno frutto del caso. Una domanda sorge spontanea, questo circuito è adatto ad uno spettacolo come la SBK oppure no?

    SBK Thailandia 2016, Nicky Hayden

    ACCUSA: Nicky Hayden è tornato a casa dopo la Thailandia con un quinto posto in gara 2 e con un ritiro nella gara del sabato. Ma non è sembrato competitivo nel corso del weekend, a differenza del suo velocissimo compagno di squadra Michael Van Der Mark che ha conquistato un terzo e un quarto posto nelle due manche. DIFESA: Hayden è un debuttante in questa categoria, non conosceva questa pista e la moto è un progetto vecchio del 2008, arrivato al massimo del proprio sviluppo. Il ritiro per un problema tecnico non è di certo colpa sua.

    SBK Thailandia 2016, Davide Giugliano

    ACCUSA: Le critiche vanno soprattutto per quella caduta a 3 giri dal termine della gara 1, quando era in piena lotta con Davies per il quarto posto. Era necessario forzare la proprio moto per un quarto posto? quella caduta gli è costata un diciottesimo posto finale. In Gara 2 le cose non sono andate meglio e Davide ha terminato decimo. Pochi punti portati a casa, a differenza di Davies. DIFESA: Giugliano in Gara 1 era più veloce del compagno di squadra, tentare il sorpasso era la cosa più giusta. Su questa pista l’italiano non aveva mai corso, e le caratteristiche della Ducati non sono proprio il massimo per rendere su questo tracciato.

    SBK Thailandia 2016, Lorenzo Savadori

    ACCUSA: Gli ottimi risultati ottenuti da De Angelis e Savadori in entrambe le gare della Thailandia sono frutto dell’approfittare delle sventure altrui. I piloti di questo team hanno chiuso nella top ten una volta a testa, sembra un ottimo risultato, ma non sarà successo perché qualcuno di quelli avanti ha dato forfait. DIFESA: Il risultato del team è stato ottimo in quanto la moto non ha fatto nemmeno i test invernali, lo sviluppo è in corso d’opera e sul rettilineo in Thailandia l’Aprilia è stata la più veloce. I piloti sono stati ottimi a chiudere con il nono posto di De Angelis il sabato, e con il nono di Savadori la Domenica.

    SBK Thailandia 2016, Destination of Speed

    ACCUSA: Dov’è il fascino dei circuiti storici? qua non si è visto, inoltre la struttura della pista è sembrata non adatta ad agevolare il sorpasso e quindi lo spettacolo. Speriamo che anche la SBK non ceda al potere dei soldi facili degli sponsor che reclamano sempre più piste nuove in luoghi esotici. DIFESA: Il pubblico è sembrato entusiasta, ha risposto con molto calore alla chiamata della SBK. Quasi 90.000 gli spettatori per gara. Lo spettacolo in pista non è mancato, le emozioni sono state forti fino all’ultima staccata e fino al traguardo la vittoria è sembrata incerta. Cosa si può chiedere di più?

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