SBK Thailandia 2017, Buriram: le pagelle da 10 a 0!

SBK Thailandia 2017, Buriram: le pagelle da 10 a 0!
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Ultimo aggiornamento: Martedì 14/03/2017 10:01

    SBK Thailandia 2017. Appassionati di Superbike, benvenuti nello spazio dedicato alle pagelle del GP di Thailandia 2017 di SBK, il Gran Premio di Buriram. Cercheremo di dare un voto da 10 a 0 a tutte le cose che hanno contraddistinto questo weekend, il primo stagionale del mondiale motociclistico delle derivate di serie. Sicuramente fioccheranno voti alti per coloro che si sono distinti particolarmente durante questo evento, carico di emozioni. Ma non anticipiamo nulla, adesso sfogliate le pagine per conoscere le pagelle della Thailandia, qualcuno potrebbe anche recriminare, ma il nostro giudizio sarà imparziale.

    Altra prestazione strepitosa di Jonathan Rea, infatti il campione del mondo conquista in Thailandia sia la Superpole che la vittoria in entrambe le gare. Il voto è dieci e lode, perché il ragazzo del Nord Irlanda non sbaglia nulla e guida in modo pulito e con il cervello dall’inizio alla fine. Eguagliato il record di quattro vittorie nelle prime quattro gare, epico.

    Non era facile trovare un nove in pagella dopo questo weekend, però la nostra scelta va sull’altro pilota Kawasaki, Tom Sykes, che ha portato a casa con i denti prima un terzo posto, poi un secondo battendo in entrambe le occasioni Marco Melandri. Grazie alla sua guida e alle sue feroci staccate ha ottenuto due importanti risultati in termine di classifica.

    Marco Melandri si merita ampiamente un otto, perché è stato grande protagonista su una pista che non conosceva e nonostante i sorpassi subiti a fine gara, la sua prestazione nel totale è stata assolutamente positiva. Il pilota italiano rientrato nella categoria quest’anno ha ben ricominciato e se questi sono i presupposti potrebbe essere una bella stagione.

    La Yamaha è decisamente migliorata rispetto alla stagione 2016, ma anche Alex Lowes è cresciuto e lo si vede bene in questo inizio di campionato. Lo scorso anno è stato uno dei più deludenti di tutto il parco piloti, ma nel 2017 sembra pronto al riscatto e il suo inizio è di buon auspicio. Anche in Thailandia il britannico ha portato a casa dei risultati di assoluto prestigio, facendo meglio del suo compagno di squadra.

    Il pilota BMW ha portato a casa un ottimo quinto posto in gara-2 che gli vale la piena sufficienza, anche perché è riuscito a tenere a bada un pilota come Chaz Davies che è un vero animale da gara. La BMW non è una moto eccezionale, quanto meno non al pari di quelle si giocano ad ogni uscita la vittoria, per questo motivo la prestazione di Jordi Torres è da premiare.

    Chaz Davies è un pilota straordinario, riesce a tirare fuori sempre il meglio dalla sua moto e ci dispiace dargli un’insufficienza, però la veemenza e l’errore che l’hanno portato alla scivolata di gara-2 pesano non poco in chiave classifica generale, perché Rea non sbaglia mai e anche stavolta ha allungato. Lui è certamente il pilota che potrà contendere con più forza il titolo al campione in carica, ma questi errori si pagano e il sesto posto finale di gara-2 è poco, anche se le cose potevano andare molto peggio.

    L’Aprilia non ha cominciato nel migliore dei modi la stagione e Lorenzo Savadori anche in Thailandia non è stato all’altezza delle aspettative. L’italiano ha anche avuto molta sfortuna ed è stato protagonista di un bruttissimo incidente, per il quale gli mandiamo il nostro in bocca al lupo. Urge comunque ripartire e cambiare rotta al più presto.

    Considerando quanto sia andato bene Jordi Torres, ci dispiace vedere Markus Reiterberger, giovane e talentuoso pilota tedesco, così indietro. In Thailandia il centauro di BMW è stato molto in difficoltà, correndo spesso nelle retrovie, in posizioni che sicuramente non danno lustro né a lui né alla casa madre bavarese. L’augurio è che le cose cambino il prima possibile, altrimenti ci potrebbe essere anche il rischio cambio di sella.

    Lo scorso anno lo abbiamo visto spesso e volentieri protagonista di ottime gare, anche a sorpresa. Per il momento Roman Ramos è lontano dalla sua forma migliore, veleggiando nelle posizioni meno nobili della classifica. Anche in Thailandia lo spagnolo ha guidato in maniera non brillante portando a casa risultati non eccezionali.

    Ammesso che la Honda ha fino a questo momento riscontrato delle difficoltà indicibili e il progetto è ancora in fase di sviluppo, Stefan Bradl dal canto suo non sembra aver ancora capito cosa sia la Superbike. Il tedesco non si è ambientato con la categoria e ha fatto molto male in Thailandia, una pista che comunque ha conosciuto per la prima volta in questa occasione. Un weekend da dimenticare il prima possibile.

    Il team Pedercini è in difficoltà e si vede, Badovini ha cominciato la stagione nel peggiore dei modi possibili e anche in Thailandia la sua è di gran lunga la prestazione peggiore di tutte.

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