SBK Usa: Ben Spies travolge tutti

Ben Spies travolge tutti gli altri piloti nel gran premio di Superbike che si è disputato in America, nel celebre circuito della Utah: in entrambe le gare fa il vuoto dietro di sè guadagnando punti preziosi per la classifica generale

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    Andava fortissimo in circuiti che non conosceva. Figuratevi cosa poteva fare su una pista che praticamente è quella di casa: Ben Spies con la sua Yamaha R1 sbaraglia la concorrenza, con una doppietta che riapre i giochi per la conquista del mondiale di SBK, visto che Haga non è andato oltre ad un nono e un ottavo posto.

    Il pilota giapponese della Ducati è stato protagonista di un brutto volo nelle prove del sabato: ha corso in condizioni fisiche precarie, che non gli hanno permesso di allungare nella classifica generale. Rimane in testa, con 265 punti, contro i 212 di Ben Spie e i 201 del compagno di squadra Michel Fabrizio.

    Sia in gara 1 che in gara 2 Ben Spies ha dominato, lasciando dietro di sè il vuoto: un dominio assoluto che non ha lasciato speranze agli altri piloti che lottavano per ottenere punti per la classifica generale.

    La gara 1 è stata fermata al settimo giro per un incidente del pilota Karl Muggerdige, che ha riportato solo qualche contusione. Poco dopo, i piloti sono tornati in pista per disputare la gara, che ha visto arrivare al traguardo nell’ordine il pilota texano, seguito da Carlos Checa, che l’anno scorso aveva vinto entrambe le gare, e dal romano Michel Fabrizio. Max Biaggi arriva solo sesto.

    In gara 2 subito dopo la partenza Ben Spiessi è messo in prima posizione e ha fatto il vuoto dietro di sè. Dietro di lui un grande Michel Fabrizio che ha tentato fino all’ultimo di riagganciare il texano, senza riuscirvi. Terzo gradino del podio per Rea, seguito da Max Biaggi, con la sua Aprilia, che in gara 2 è tornato protagonista.

    Gara 1:

    Spies B. (USA) Yamaha YZF R1 38’30.945 (160,527 kph);

    2. Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 9.394;

    3. Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 12.742;

    4. Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR 14.276;

    5. Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 14.915;

    6. Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 15.461;

    7. Hacking J. (USA) Kawasaki ZX 10R 22.901;

    8. Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 25.425;

    9. Haga N. (JPN) Ducati 1098R 25.870;

    10. Haslam L. (GBR) Honda CBR1000RR 26.093;

    11. Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 26.181;

    12. Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R 1000 K9 29.275;

    13. Sykes T. (GBR) Yamaha YZF R1 38.365;

    14. Lavilla G. (ESP) Ducati 1098R 39.454;

    15. Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 39.513;

    16. Nieto F. (ESP) Suzuki GSX-R 1000 K9 48.889

    Gara 2:

    1. Spies B. (USA) Yamaha YZF R1 38’25.391 (160,914 kph);

    2. Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 9.080;

    3. Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 14.357;

    4. Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 15.636;

    5. Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR 17.156;

    6. Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 17.546;

    7. Nakano S. (JPN) Aprilia RSV4 Factory 19.659;

    8. Haga N. (JPN) Ducati 1098R 23.455;

    9. Sykes T. (GBR) Yamaha YZF R1 30.489;

    10. Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 31.775;

    11. Parkes B. (AUS) Kawasaki ZX 10R 33.246;

    12. Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R 1000 K9 36.758;

    13. Nieto F. (ESP) Suzuki GSX-R 1000 K9 36.887;

    14. Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 37.290;

    15. Zemke J. (USA) Honda CBR1000RR 42.639;

    16. Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 42.777