Schumacher gasa Hamilton:’Farà meglio di me’

michael schumacher continua a parlare di lewis hamilton ed a fargli complimenti a profusione

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    Due volte in meno di una settimana. E’ questa la frequenza con la quale Michael Schumacher sta infarcendo di complimenti Lewis Hamilton. Dopo averlo definito prodigioso, in un’altra intervista lo inquadra come tranquillamente in grado di battere tutti i suoi record. A meno da una settimana dalla fine del mondiale, l’impressione è che anche queste manovre servano per tentare di distrarre il pilota McLaren.

    IO MEGLIO DI FANGIO, LUI MEGLIO DI ME. “Nessuno credeva che potessi battere i record di Juan Manuel Fangio quando ho iniziato a correre. Adesso vale lo stesso per me - spiega uno Schumacher estremamente razionale – Sono convinto che saranno battuti e il candidato più probabile per farlo è Hamilton che è partito fortissimo ed ha ancora molti anni di carriera davanti. Non va dimenticato che già al suo primo anno ha messo in difficoltà un certo Alonso…”

    NARCISO. Se Hamilton ha un punto debole è quello dell’alta autostima, della tendenza a sopravvalutarsi e della conseguente scarsa concentrazione nei momento clou. Chissà, quindi, che questo genere di comunicazioni non finiscano col deconcentrarlo, col fargli credere che tutto gli è possibile, compreso il correre per vincere anziché il volersi piazzare a tutti i costi entro la quinta posizione facendo una gara d’attesa? E’ ovvio che, data la condizione di classifica, la speranza di Massa non è tanto racchiusa nelle sue forze quanto in un eventuale flop del suo rivale. Dal canto suo Hamilton non sta a guardare e in una sottilissima guerra psicologica a distanza ha già declassato Massa a rivale non temibile, anzi, peggio, l’ha decisamente snobbato:“Credo che i miei avversari più temibili siano Alonso e Kubica. Non appena guideranno vetture competitive mi potranno mettere in difficoltà”.

    MCLAREN, NIENTE PER SCONTATO. Nonostante un quinto posto sia tranquillamente alla portata, alla McLaren non danno niente per scontato. Rientrati i rumors su possibili preoccupazioni del motore di Hamilton, adesso si vocifera che per l’ultima gara della stagione sarà presentato un ulteriore step aerodinamico che interesserà l’ala posteriore. La Ferrari, invece, ha bloccato lo sviluppo già dal GP di Singapore.