Schumacher-Mercedes, parla Brawn:”Non l’ho tradito!”

Formula 1: la Mercedes, per bocca di Ross Brawn, commenta l'addio a Michael Schumacher spiegando che il tedesco ha temporeggiato troppo nel prendere una decisione

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    Schumacher-Mercedes, parla Brawn:"Non l'ho tradito!"

    Ross Brawn e la Mercedes non ci stanno a passare per i cattivi della situazione. E’ una questione d’immagine molto sentita quella dello “scaricamento” di Michael Schumacher per far posto a Lewis Hamilton. Soprattutto in Germania. Lì si è puntato molto in queste ultime tre stagioni sull’immagine del sette volte iridato. Nel tentativo di chiarire la situazione, il team principal di Brackley ha dichiarato alla BBC:“Michael è sempre stato incerto su cosa fare. Quando ci sono stati progressi con Hamilton, c’è stato un percorso parallelo: alla sua incertezza ha fatto da contraltare il crescente interesse di Lewis verso l’offerta della squadra”. In effetti, Schumacher se l’è andata un po’ a cercare non dando risposte chiare fuori dalla pista e non portando quasi mai risultati eclatanti sotto alla bandiera a scacchi. Viene da chiedersi, però, perché quelli di Stoccarda non abbiamo atteso qualche settimana in più. Giusto per provare a fare un annuncio congiunto che non facesse precipitare l’immagine del fenomeno di Kerpen. Ad oggi, il grande Schumi è – duole dirlo – un quasi 44enne senza scuderia per il 2013 e senza le idee chiare sul proprio futuro.

    Schumacher potrebbe restare in Mercedes

    “Michael è sempre stato al corrente dei colloqui che stavamo tenendo”, ha assicurato Ross Brawn. Il capo della scuderia tedesca non esclude neppure che il suo grande amico possa restare in orbita Mercedes:“Potrebbe rimanere qui e lavorare nello sviluppo delle vetture, ma la decisione sarà soltanto sua”, ha spiegato. Il bivio di fronte al quale si trova Michael Schumacher è veramente particolare. Mollare la propria unica grande passione per sempre oppure provare a rimettersi in gioco andando ad elemosinare un sedile in un team minore? Peter Sauber si è detto interessato. La scuderia elvetica potrebbe rappresentare un buon compromesso tra prestazioni e pressioni esterne. Ma non avrebbe certamente lo stesso spessore di uno squadrone come la Mercedes che tre anni fa tornava in Formula 1 per spaccare il mondo. Non c’è riuscita. E, in qualche modo, indirettamente, a pagare il conto più salato è stato uno di quelli che aveva meno colpe.

    Il consiglio di Prost: Schumi smetti

    Intervistato sull’argomento da RMC Francia mentre partecipava ad un evento promozionale della Renault cimentandosi al volante della Red Bull vincitrice del mondiale 2010 di Formula 1, anche Alain Prost ha voluto esprimere il proprio parere sul caso Schumacher-Mercedes. L’ultimo campione del mondo francese, consiglia al Kaiser di smettere. Definitivamente:“Non sono mai stato favorevole al suo ritorno. Non ne ho mai compreso il motivo. Farà un’uscita dalla porta di servizio e, a forza di temporeggiare, è stata la Mercedes a decidere per lui. Potrà avere una possibilità in Sauber e spetterà a lui decidere. Dal di fuori è difficile giudicare ma secondo me è il caso che smetta sebbene possa capire che siamo di fronte ad una persona che rappresenta la passione per i motori allo stato puro”.