Schumacher sbaglia piazzola e dimentica il regolamento: comiche in Ungheria [VIDEO]

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    Michael Schumacher, Timo Glock

    AP/LaPresse

    Se non fosse per il rispetto assoluto che si deve al Campionissimo, la domenica ungherese di Michael Schumacher assomiglia tanto a un episodio de “Le Comiche”.

    Una gara da dimenticare, partita male e finita con un ritiro. Insomma, un week end da cancellare – per lui e la Mercedes, che ha raccolto appena le briciole con Nico Rosberg – considerando anche l’incidente sul bagnato al venerdì e le qualifiche problematiche. A voler ridere un po’, è interessante scoprire i perché della procedura di partenza bloccata e la partenza dai box del tedesco sette volte campione del mondo. Speriamo che Ross Brawn gli regali una copia aggiornata del regolamento, da inserire tra le letture estive.

    Nel giro di formazione Schumacher ha sbagliato piazzola, ecco perché la procedura è stata bloccata per iniziarne una nuova.

    «Ho comunicato via radio al muretto che si trovava (Schumacher, ndr) al mio posto», ha detto Kovalainen, 19mo in qualifica. Anche Pedro De la Rosa ha percepito qualcosa di errato, eppure il Pedro non è che sia molto più giovane di Michael: entrambi over-40. «Non so chi abbia sbagliato, so solo che ero nella piazzola sbagliata». Questo il primo errore di Schumacher. Una svista recuperabile, se solo non avesse spento il motore.

    Infatti, è stato lo stesso Schumacher a spegnere il propulsore quando ha visto la procedura di partenza interrompersi, spiegando che: «E’ sempre stato così». Fa un po’ difetto la memoria a Schumi, visto che è dal 2006, ultima stagione prima del ritiro, che il regolamento non prevede i 5 minuti prima dell’avvio del secondo giro di formazione in caso di procedura abortita. Insomma, sarebbe bastato ripartire insieme agli altri piloti e schierarsi in fondo al gruppo, senza la penalizzazione dello start dalla pit-lane.

    A completare la gara-disastro ci si è messo anche il drive through per eccesso di velocità nella pitlane. Fortuna che al rientro si correrà nel giardino di casa Schumacher, Spa-Francorchamps, il tracciato buono per dimenticare in fretta le gaffe ungheresi e tornare in zona punti.