Schumy il pompiere: punto e basta!

Schumacher torna a parlare

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    Schumacher e Raikkonen

    Schumacher torna a parlare. Mediante un comunicato ufficiale della Ferrari, il tedesco riesce con poche parole, ma precise, a spegnere ogni fiammella di interesse sugli argomenti caldi del momento. Dalla sua competività all’arrivo di Raikkonen, passando per la scelta del suo futuro, Schumy stronca ogni fantasia di cronisti e tifosi.

    Capitolo I, stato di forma e motivazioni: «Noto con un certo piacere che i miei cosiddetti confidenti sanno esattamente come mi sento, tutti i giorni! Queste sono sciocchezze. Continuo a praticare il mio sport come ho sempre fatto: con grande entusiasmo, con la voglia di lottare e con grandissimo divertimento».

    Capitolo II, pensione: «Piu’ che dire che decidero’ in estate non posso fare e non cambio certamente la mia opinione soltanto perché mi viene posta continuamente la stessa domanda. Posso soltanto chiedere di comprendere che voglio prendermi tutto il tempo necessario per prendere la mia decisione e per farlo a ragion veduta. Per l’ennesima volta ripeto che non voglio discutere in pubblico i motivi che porteranno alla mia scelta».

    Capitolo III, Raikkone in rosso: «Raikkonen alla Ferrari? La mia reazione e’ la stessa del passato. Ogniqualvolta e’ venuta fuori questa storia ho detto sempre la stessa cosa: non voglio commentare le voci perché cio’ non fa altro che crearne di nuove»

    Sarà la celebre concretezza tedesca? Forse pretattica? O forse ancora il tentativo di un uomo sfinito che non ne può più di dover rispondere sempre alle solite tre domande?

    Fatto sta che, sentite queste parole, sembra che non abbia più senso aggiungere niente.

    Sinceramente, ci spiace per Schumy ma si dovrà rassegnare! Noi, invece, continueremo a fare ipotesi, commentare l’incommentabile e – soprattutto – prendere nota di ogni rumors. Dietro alle indiscrezioni, infatti, nella maggioranza dei casi si nasconde qualcosa di vero. Il difficile, casomai, è capire quale sia la parte attendibile e quale quella da scartare. Ma ormai, con un po’ di esperienza, si riesce anche in quello!

    E poi, non dite che non ve lo avevamo già detto…