Se la targa personalizzata dell’auto costa 500 milioni, la colpa è della F1

Se la targa personalizzata dell’auto costa 500 milioni, la colpa è della F1

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    Guardate bene questa faccia, poi guardate bene la macchina e infine accorgetevi di cosa c’è scritto sulla targa. C’è scritto F1, come Formula 1, s’intende. La vettura è una McLaren Mercedes SLR, manco a dirlo, e su quella – portafoglio permettendo – sarebbero più d’uno a poterci arrivare. Sulla targa, invece. no. E’ per questo che il protagonista della foto se la lucida con orgoglio.

    Siamo in Inghilterra e il signor Afzal Khan mostra fiero il suo ultimo affare:l’ovviamente unico esemplare di targa F1 circolante nel Regno Unito.

    La soddisfazione di andare in giro per Londra con la targa del suo sport preferito gli è costato la bellezza di 504,710 Euro. Se paragonato ai 30mila euro che sono il prezzo di una vettura media il paragone non regge. Anche nel confronto con i 700.000 euro circa della McLaren SLR, però, la proporzione è tutt’altro che centrata.

    Oltremanica si può fare anche questo. La personalizzazione delle targa sta diventando una vera e propria mania. Ad ogni nuovo acquisto di auto si prende la vecchia e la si mette sul nuovo mezzo. Inoltre, se si ha intenzione di fare “cassa”, si può pensare bene di rivenderla al miglior offerente.

    Il vero eroe di questa notizia, infatti, non è il miliardario Afzal Khan ma il vecchio proprietario della targa “F1″ che, verosimilmente, ha combinato il miglior affare della sua vita. Solo un dubbio mi sorge: per il miliardario Khan non sarebbe stato meglio prendersi una targa con scritto sopra “Formula 1″ per esteso? A me quella roba lì mi sembra FI, la sigla di FIrenze… o al massimo può farmi venire in mente il famoso tasto posizionato in alto a sinistra nella tastiera dei computer…

    Ad ogni modo, questi son problemi suoi e, da come si lucida il suo oggetto del desiderio, non sembra proprio esserseli posti.

    In Italia la situazione è ben diversa. Il massimo a cui siamo potuti arrivare è quello che vedete nella foto qui sotto. Con poca gioia del malcapitato proprietario che, peraltro, non è riuscito a piazzare la sua Peugeot CA220NE neanche nel mercato dell’usato…