Se Melandri arriva davanti…

Terza piazza per uno Stoner che non poteva fare di più, mentre un buon piazzamento, finalme nte, per Marco Melandri

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    Melandri Spiderman

    Ve lo ricordate?

    Lo avevamo lasciato così qualche stagione fa, a divincolarsi tra ragnatele vere e immaginarie, su una moto non ufficiale e con una grinta da far paura.

    Lo ritroviamo nel 2008, Marco Melandri, in sella alla moto che ha vinto il Campionato Mondiale della scorsa stagione, la stessa che ha battuto Valentino Rossi e che ha consacrato Casey Stoner nell’ Olimpo desmodromico.

    Due facce della stessa medaglia, oggi, i due piloti del team Ducati.

    Borgo Panigale esulta a metà per un Marco Melandri (forse) ritrovato che, finalmente, inizia a prendere dimestichezza con questa GP8 ufficiale che non è poi così male come sembrava all’inizio (“GP8 Stoner dipendente?”)

    Livio Suppo, Team Manager Ducati, a proposito di Melandri ha dichiarato: “Siamo ovviamente contentissimi del risultato di Marco che ha fatto un salto in avanti incredibile rispetto alle prime tre gare. Come ho sempre detto non abbiamo mai smesso di credere in lui e sono convinto che il suo campionato sia iniziato adesso.

    Un’annata, questa, che sembrava (e lo è veramente) iniziata male per il pilota ravennate, in preda al panico da “moto sconosciuta” e a risultati non sempre incoraggianti. Adesso, forse, uno spiraglio di luce con la gara cinese.

    Marco Melandri ha infatti conquistato oggi un utilissimo quinto posto, sia per la classifica, sia soprattutto per il morale.

    Oggi è stata una giornata importante, credo di aver fatto la miglior gara possibile e in generale un risultato niente male. – queste le parole di Macio, che ha aggiunto – La squadra ha fatto un ottimo lavoro, abbiamo trovato una distribuzione dei pesi ottima. La Ducati mi sta seguendo molto bene, abbiamo modificato il controllo di trazione e adesso per me è più facile “sentire” il motore. Già da ieri avevo cominciato ad avere sensazioni positive, come mai era successo prima, e oggi ne abbiamo avuto la conferma. Ho fatto una bella partenza e dopo qualche giro ho preso un buon ritmo ed ho cominciato a girare su buoni tempi. Mi sono davvero divertito, adesso sento che riesco a guidare la mia Ducati. Filippo (Preziosi) e tutti i ragazzi a casa e in pista hanno sempre lavorato tantissimo per aiutarmi e adesso speriamo di continuare a progredire in questa direzione. Di certo lo spirito adesso è molto alto e non vedo l’ora di arrivare alla prossima gara“.

    Casey Stoner, invece, è deluso, delusissimo.

    Un terzo posto che serve, ma a poco rispetto a quanto sperato dal pilota australiano.

    A dire la verità sono molto deluso – afferma il numero #27 – perchè so che oggi avremmo potuto fare meglio di così. La moto andava davvero benissimo in prova e per questo eravamo convinti di aver trovato il set-up ideale. Poi invece abbiamo cambiato un paio di cose ed il nostro pacchetto semplicemente non era più altrettanto valido. In partenza sono scattato bene ma arrivato alla prima curva semplicemente non sono riuscito a girare e Colin (Edwards) mi ha passato. Questa è stata un po’ la storia di tutta la gara. Anche se giro dopo giro il mio ritmo è aumentato ero troppo indietro e comunque non sarebbe stato sufficiente per restare con i due davanti. Sono deluso di come è andata: non tanto per il terzo posto che non è male ma per il gap dal primo. So che possiamo far meglio e ci lasceremo questo risultato alle spalle immediatamente“.

    Ci rimane un interrogativo.

    Il buon risultato che Marco Melandri ha ottenuto oggi… una rondine che fa primavera o cos’altro?