Se non fossi Casey Stoner, tiferei Valentino Rossi

Casey Stoner si confida su Riders Italian Magazine - Se non fossi Casey Stoner tiferei Valentino Rossi, uno dei più grandi campioni di sempre

da , il

    E’ la verace confessione del pilota australiano Casey Stoner, fresco di vittoria del BMW Award proprio contro Valentino Rossi, giunto secondo con un certo distacco dal pilota desmodromico.

    Casey Stoner si confessa su Riders Italian Magazine in un’ intervista imperdibile che arriva ad una settimana dall’ inizio di uno dei Campionati MotoGP più discussi di questi ultimi anni.

    Se non fossi Stoner, tiferei Valentino” – è questa la (per nulla) sconcertante affermazione di Casey Stoner, il pilota australiano che negli ultimi anni ha gettato scompiglio nel MotoMondiale e nelle imprese di Valentino Rossi.

    Il Campione MotoGP 2007 si confessa su Riders in un’ intervista che rispecchia esattamente l’ idea che il campioncino ventitreenne australiano ha sempre comunicato: semplicità, passione e tutta l’ irruenza dei suoi 23 anni.

    Vivere senza le moto? Impossibile. Così come fare una vita “complicata”. Casey Stoner è uno che ama la semplicità e la vita tranquilla, ad eccezione di quanto si scatena in pista facendo assaporare la sabbia (o l’ asfalto) anche a Valentino.

    Possibile? Certamente.

    La parte migliore è la paura davanti alle curve, quando non sai se riuscirai a farcela. – dice il campione di Kurri Kurri - Cerchi di stare nei limiti ma a volte devi spingerti oltre ed è li che sale l’adrenalina

    Una passione che ha il pregio di spingere l’ adrenalina al massima, ma che ha anche un (sopportabile) risvolto negativo della medaglia: la popolarità.

    Tutto quello che c’è intorno? La popolarità, l’impossibilità di avere una vita tranquilla è qualcosa che faccio fatica a sopportare. – dichiara Casey che, caratterialmente, preferisce la tranquillità e la famiglia – Sono abbastanza stufo, non vedo l’ora di metter le radici in qualche parte e gustarmi quelle cose della vita che fanno gli altri. Il mio sogno è poter aprire un cassetto la mattina e tirar fuori un paio di calzini, anziché scendere le scale e andarli a scovare in valigia. Adriana è la mia compagna, la mia vita. E’ tutto per me. Fondamentalmente mi tranquillizza. Se sono felice fuori dalla pista lo sono anche dentro“.

    Stare tranquillo in pista, comunque, è un’ impresa quando si corre fianco a fianco con piloti del calibro di Valentino Rossi.

    E’ forte, fortissimo. – dice Stoner di Valentino – Ha un talento per cui riesce sempre a portare tutti dalla sua parte, anche se ha torto. Battermi con lui è un onore e se non fossi un pilota sarei il suo tifoso – anche se… – Laguna Seca è stata dura da mandare giù“.