Sebastian Vettel: “A Monaco HRT in pole!”

Formula 1: Vettel ironizza sul nome del prossimo nuovo vincitore del Gran Premio di Monaco

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    vettel raikkonen formula 1 2012 monaco

    Chi sarà il sesto vincitore in Formula 1? Chi trionferà nel Gran Premio di Monaco 2012? Tanto per confermare il clima di incertezza che regna nel Circus, Sebastian Vettel la butta sull’ironia:“Forse ci sarà una HRT o una Marussia in pole position”. Critico è anche l’approccio del compagno di squadra Mark Webber:“Non so se i tifosi saranno contenti di vedere così tanti vincitori diversi. Da una parte è bello ma dall’altra c’è da dire che noi vogliamo sapere quali sono i nostri rivali”, ha aggiunto l’australiano parlando della lotta per il titolo mondiale. Sempre a proposito del pronostico sulla gara di Montecarlo, quello realistico si stringe su due nomi: Lewis Hamilton e, soprattutto, Kimi Raikkonen. Sono questi che maggiormente meritano, a questo punto della stagione, di salire per la prima volta sul gradino più alto del podio.

    Kimi Raikkonen: la vittoria è vicina

    Abbiamo già parlato ieri di Kimi Raikkonen e della Lotus. Che il finlandese abbia una grande occasione quest’anno sono in molti a pensarlo. Ultimo in ordine di tempo ad esporsi è il connazionale Mika Salo. “Penso che sarà Kimi il sesto vincitore della stagione – ha dichiarato l’ex pilota anche della Ferrari - per me è stata una sorpresa non vederlo vincere a Barcellona”, ha aggiunto.

    Non è un problema di gomme

    La schizofrenia della stagione 2012 di Formula 1 non è da attribuirsi al comportamento degli pneumatici. La dichiarazione è forte ed è firmata Kimi Raikkonen. Secondo il biondo di Espoo, semmai, la colpa di certi comportamenti anomali da parte delle monoposto è determinata dal pieno di benzina. Le vetture cambiano molto nelle loro risposte alle regolazioni a seconda che viaggino piene di carburante o meno. “Se avessimo 50-60 kg di peso in meno, non credo che avremmo gli stessi problemi che accusiamo adesso con gli pneumatici”, ha dichiarato Raikkonen ai connazionali del Turun Sanomat. “Quando viaggiavamo con meno benzina, facevamo una sosta ogni venti giri. Anche se avessimo gomme Bridgestone o Michelin oggi, vedreste la stessa gara. Le Pirelli sono buone e danno la giusta aderenza”, ha sottolineato il campione del mondo 2007.

    Lotus: pari opportunità ai piloti

    Romain Grosjean non sta sfigurando nel confronto con Kimi Raikkonen. Perlomeno in termini di velocità pura. A Barcellona se l’è pure tenuto dietro in qualifica. Con maggiore lucidità e con nervi più saldi, può diventare un personaggio interessante. In lui crede anche Eric Boullier. Il team principal della Lotus ribadisce che il transalpino sarà trattato sempre al pari del campione finlandese:“Storicamente questo team ha sempre puntato su un pilota, un leader – il riferimento è ai tempi di Alonso e successivamente Kubica - ma questo è definitivamente cambiato. E’ una cosa del passato. Io voglio due piloti veloci perché è il modo migliore per andare avanti nel campionato costruttori. Quindi, noi daremo ad entrambe le nostre guide lo stesso status”.