Sebastian Vettel attacca Jenson Button

Sebastian Vettel perde il confronto con Mark Webber ma recupera punti in classifica su un Jenson Button ancora in difficoltà

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    Sebastian Vettel si inchina a Mark Webber ma pensa ancora a Jenson Button. Il pilota tedesco sente la pressione del compagno di squadra che guida la sua stessa Red Bull stratosferica ma preferisce guardare avanti, in cima alla classifica, dove c’è un pilota della Brawn GP in decisa difficoltà.

    SEBASTIAN VETTEL. Il pilota della Red Bull più avanti in classifica fa i sinceri complimenti al compagno di squadra ed ammette la sua superiorità, noncurante del fatto che, proseguendo di questo passo, Mark Webber potrebbe persino diventare la prima guida del team:“E’ stato imbattibile oggi, era piu’ veloce di tutti noi, quindi e’ stata una vittoria totalmente meritata. Sono molto contento del risultato e alla fine ho fatto una buona rimonta”. La gara di Vettel è stata condizionata da una partenza nella quale le vetture dotate di Kers lo hanno superato da tutti i lati:“E’ stato difficile partire quarto e ritrovarsi ottavo alla prima curva. Poi ho sofferto molto con le gomme morbide nel primo stint e ho trovato molto traffico - aggiunge il tedesco spiegando come sia stato impossibile superare Felipe Massa che usava il Kers nei momenti più opportuni – Ho dovuto lottare, ma e’ un’altra doppietta per il team e sono felice. Ieri Mark ha fatto un lavoro migliore e per questo oggi ha meritato totalmente la vittoria, e’ una bella battaglia tra noi, quindi guardo con fiducia alle prossime gare” ha concluso Vettel.

    JENSON BUTTON. Ancor meno sorridente di Vettel è Jenson Button che, nonostante conti ancora 21 lunghezze sul tedesco, sente il fiato sul collo della corazzata austriaca. La rimonta del duo Vettel-Webber è inesorabile e la strada che ci separa dal termine della stagione è talmente lunga da far diventare il sorpasso più che possibile. E pensare che solo due gare fa, i giochi sembravano già ampiamente chiusi. “Tutti i punti sono importanti – dichiara l’inglese che non può far altro che ragione con la calcolatrice in mano – la mia corsa è iniziata male e non potevo fare di più”. A fermare le ambizioni del capoclassifica è stato Heikki Kovalainen che ha fatto da tappo non consentendogli di sfruttare la vettura più leggera nelle prime fasi di gara. Ciò è andato a tutto vantaggio di gente come Felipe Massa e Nico Rosberg che, da molto carichi che erano, sono passati all’incasso dopo il primo pit stop. “E’ stata una giornata negativa per il team – conclude Button – non resta che aspettare l’Ungheria dove arriveranno nuove componenti ed il clima dovrebbe essere più caldo”.