Sebastian Vettel: la vittoria era mia

Un inizio con sorpresa, brutta, quello della Red Bull e di Sebastian Vettel

da , il

    Un inizio dal sapore amaro quello del giovane Sebastian Vettel nel primo appuntamento del Mondiale 2010 di F1. Dopo l’escalation nel corso delle prove libere, e la conquista della pole position nelle qualifiche del sabato, la corsa del pilota della Red Bull ha cominciato a rallentare a 15 giri dalla fine, a causa di un problema al motore. Il driver tedesco ha concluso la giornata in quarta posizione, dopo aver lasciato strada alle due Ferrari e alla McLaren di Hamilton. Un problema che gli è costato il gradino più alto del podio, dal momento che dal semaforo verde a oltre metà della gara, Vettel era stato autore di una performance impeccabile. Ottava posizione invece per il compagno di squadra, l’australiano Mark Webber.

    SEBASTIAN VETTEL. ” È un peccato, ma cosa possiamo farci?” Ha esordito il pilota tedesco molto serenamente, ma dispiaciuto, specialmente per il fatto che nel corso del weekend la sua Red Bull era stata la pacesetter. In effetti un esordio nella stagione 2010 con pole position e podio non sarebbe stato affatto male per la scuderia austriaca, che quest’anno ha intenzione di portarsi a casa il titolo iridato. “Dopotutto è stato un weekend positivo, a parte il problema che abbiamo avuto.” Ha dichiarato Vettel. “Da sabato mattina in poi siamo stati i più veloci. Penso che abbiamo avuto un perfetto controllo di gara, con un’ottima strategia.” In merito alle gomme, tallone d’Achille di questo Gran Premio, Vettel ha così commentato: “Abbiamo avuto un buon controllo delle gomme e dei freni. Tutto era andato liscio. Ho perso potenza dopo metà della gara e in radio mi hanno detto che era un problema meccanico, non si poteva fare nulla. Fortunatamente ho potuto comunque continuare la gara e tagliare il traguardo in quarta posizione, ma avremmo davvero dovuto vincere…” Vettel ha concluso dicendo che è stata dura accettare la cosa, nel momento in cui ha realizzato che il podio era ormai lontano. “Non è facile, quando sei davanti a tutti e pensi che basti solo portare la monoposto per primo sotto la bandiera a scacchi…poi improvvisamente ti ritrovi con la macchina che non va più come prima e non sai che cosa sta succedendo e se la situazione peggiorerà ancora. Almeno abbiamo guadagnato 12 punti, che sono comunque importanti”.

    Alla fine del primo appuntamento della stagione 2010, la Red Bull vola così alla volta dell’Australia piazzandosi al quarto posto nella classifica costruttori, dietro a Ferrari, McLaren e Mercedes. Come previsto, i 4 team favoriti si sono già spartiti le prime posizioni. Ma la stagione è ancora lunga…ci sono ancora un sacco di punti da portare a casa, e molta voglia di combattere…