Sebastian Vettel o Lewis Hamilton?

Sebastian Vettel è il pilota del momento e su di lui si concentrano le attenzione di tutti

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    Sebastian Vettel superstar! Basta poco per tirare giù un re dal suo trono: dopo 3 GP quasi nessuno sembra ricordarsi che Lewis Hamilton è il campione del mondo in carica e, come accade spesso, l’uomo del momento diventa quello più forte mentre, quelli che fino a mezz’ora prima era considerati fenomeni, improvvisamente spariscono. Si trasformano in mezze calzette.

    SEBASTIAN VETTEL. Nell’equivoco di cui sopra ci cascano non solo i tifosi. Anche illustri esponenti della F1. Prendiamo Bernie Ecclestone. Era un ammiratore sfegatato di Lewis Hamilton, prima. Ora crede che sia Vettel il migliore:“Credo che sia meglio di Hamilton. Strano che non abbia ancora firmato per la Ferrari ma sono sicuro che accadrà perché lo vedo lì” ha dichiarato il patron del Circus che non ha resistito al solito paragone con Schumacher:“Entrambi hanno un talento straordinario e una gran voglia di lavorare – fa notare Ecclestone che si sbilancia in un’ardimentosa previsione - La differenza tra i due sono i sette titoli mondiali ma tra nove o dieci anni sono sicuro che avranno anche questo in comune”.

    LA SORELLA “SPORCA” DI KATE. Quello che deve far riflettere, più che le opinioni degli esterni, è il parere di chi con Vettel ci lavora gomito a gomito.“Per me e’ difficile dire qualcosa visto che Lewis non guida una delle nostra vetture - ha dichiarato Chris Horner svicolando da ogni imbarazzante confronto – Ma di sicuro, nei prossimi anni, Seb sara’ uno dei piloti dominanti della F1″ ha concluso il team manager Red Bull chiarendo il mistero sull’adesivo “kate’s dirty sister” apparso sulla macchina di Vettel in Cina:”Kate era il nome dato da Vettel alla RB5 con cui ha corso in Australia, questa qui è più aggressiva e veloce: è la sua sorella sporca!”

    HAMILTON E ALONSO. D’accordo l’indiscutibile talento di Vettel. Ma è possibile che questi altri due personaggi siano stati dimenticati? E’ possibile che non si sia ancora capito quanto sia la macchina a fare la differenza? E’ possibile, infine, che ci si accorga delle qualità di un pilota solo quando vince e non, magari, quando riesce ad arrivare decimo con una macchina da ultima fila? Hamilton non ha disputato un buon Gran Premio della Cina, è vero. Ha sì dato spettacolo ma non è stato cinico ed in grado di capitalizare le sue doti di guida. E’ il suo limite ed il suo pregio. Il limite ed il pregio di Alonso sta nell’esaltarsi quando è al vertice e tirare i remi in barca quando il risultato non può oggettivamente arrivare. Per conoscere il lato oscuro di Vettel, invece, non resta che fare i conti al termine di una stagione: statene certi, un punto debole ce l’ha anche lui!

    Foto: blogf1.co.uk/