Sebastian Vettel: vittoria e speranza mondiale

Sebastian Vettel e si avvicina in classifica mondiale a Rubens Barrichello

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    Sebastian Vettel vince il Gran Premio del Giappone e punta dritto al titolo mondiale. Ma ci crede solo lui. O sbaglio? I miracoli sono possibili, per carità, per cui ben venga l’entusiasmo del pilota Red Bull, letteralmente scatenato dopo aver tagliato primo il traguardo, ma la missione è veramente impossibile.

    SEBASTIAN VETTEL. Che urlo:“Alla fine mi sono messo a urlare in radio dopo il traguardo – ha ammesso Vettel spiegando che la gioia era troppa per una vittoria giunta dopo una serie di risultati altalenanti – Già sabato con la pole ero messo bene sul piano della strategia. Ho spinto a testa bassa giro dopo giro. E’ bello tornare al primo posto”. La vittoria, apparentemente facile, ha nascosto più di un’insidia:“Ho visto una freccia d’argento sulla mia sinistra – il tedesco racconta la partenza – io ero all’interno e ho avuto un vantaggio. Ho spinto a testa bassa giro dopo giro creando un gap notevole. Tutto ha funzionato bene fino alla fine e sono riuscito a mantenere il controllo della situazione. Con le morbide ho fatto un giro veloce, non speravo certo nell’ingresso della Safety-car ma ho tenuto i pneumatici e sono ripartito bene facendo 3-4 giri perfetti”.

    MONDIALE F1 2009. Per credere nel mondiale, oltre all’ottimismo, serve un’altra opaca prestazione delle Brawn GP ad Interlagos. Ricordiamo, però, che pur vincendo entrambe le gare che mancano alla fine della stagione, Sebastian Vettel deve sperare che Jenson Button non raccolga più di 4 punti in totale in classifica. Oggi, l’inglese ne ha preso solo uno e l’esperienza di Hamilton nel 2007 e nel 2008 dimostra che “non è finita fino a quando non è finita”. Ross Brawn, però, non è mai stato al muretto McLaren…

    JARNO TRULLI. Grande giornata per Vettel, grandissima per Jarno Trulli che torna per la terza volta sul podio e dimostra alla propria dirigenza che vale ancora la pena credere nella Formula 1. Partenza difficile, come da previsioni, ma poi grande ritmo:”E’ stata una gara fantastica, come in qualifica. Dopo il primo pit-stop ero ancora ad inseguire, ma la macchina era forte e sono riuscito a esercitare pressione, poi grazie al team e alla strategia siamo riusciti a passare. Dopo la safety ho penato che avrei avuto difficolta’ con la nuova partenza ma sono ben felice di come sono andate le cose. Volevo vincere ma non era possibile oggi” ha concluso il pescarese.

    LEWIS HAMILTON. Rassegnato e contento Lewis Hamilton. Un problema al Kers ha condizionato il suo ultimo stint, pertanto il terzo gradino podio va più che bene:“Con Jarno abbiamo combattuto sui tempi, è stata una bella lotta. Io nel primo settore non riuscivo a viaggiare come loro, ma nel settore centrale si. Nell’ultimo pit-stop ho perso il funzionamento del kers che ha modificato il bilanciamento della mia McLaren”

    Foto: www.gpupdate.net