Seconda guida McLaren: chi va al massacro?

Sono aperte le iscrizioni per il ruolo di seconda guida McLaren: chi andrà al fianco di Lewis HAmilton, però, dovrà sapere che per lui ci sarà sì una vettura competitiva ma un confronto impietoso con uin compagno di squadra forte e coccolato

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    Seconda guida McLaren: chi andrà al massacro?

    Mai un posto all’inferno è stato così ambito. Perché di posto all’inferno si tratta. Finire in squadra con Lewis Hamilton ha rischiato di appannare la stratosferica carriera di un campione del calibro di Fernando Alonso. Detto questo, detto tutto. O quasi.

    Chiunque siederà sulla seconda McLaren, dovrà sapere a cosa va incontro. Per contro, l’idea di scappare dalle miserie della metà o del fondo dello schieramente per infilarsi in una vettura scintillante che ti potrà consentire di salire sul podio e magari agguantare qualche vittoria è una tentazione alla quale è praticamente impossibile rinunciare allettante.

    Ancora più allettante di questo, poi, c’è la pazza idea di andare lì, prendere le misure ad un certo Lewis Hamilton e magari dargli la paga. Ogni piloti si crede migliore degli altri e questa sensazione potrebbe giocare un brutto scherzo a chi accetterà di sedersi nell’altra McLaren.

    Ripeto. Quello che è successo ad Alonso, deve insegnare. Deve insegnare che è dura convivere con un fernomeno del volante come Hamilton e che lo è ancora di più se si ha la sensazione che nel team ci sia qualche preferenza. Ripeto: basta la sensazione per distrarre, demoralizzare, mandare in confusione. Deprimere.

    E dalla depressione a trovarsi un giovane talento bruciato prematuramente, il passo è breve. Se fai una stagione alla Barrichello o alla Coulthard, tanto per fare un paio di nomi celebri, sei finito. Nella F1 recente non si è praticamente mai visto un gregario diventare campione. Basti pensare ad Eddie Irvine.

    Accettare la seconda guida McLaren, quindi, mette in ballo molto, moltissimo. Fossimo in Rosberg o Sutil ci penseremmo prima di accettare. Forse conviene loro fare ancora in fenomeni nella serie B e passare alla seria A già con i gradi della prima guida cuciti sulla tuta. Intanto potrebbe andarci qualcun’altro al massacro. Qualcuno tipo Kovalainen, grande incassatore (vedi come si è ripreso dal catastrofico inizio di stagione 2007). Oppure potrebbe toccare all’immortale Pedro de la Rosa che è stato riconfermato nonostante la spy-story o forse proprio grazie alla spy-story (visto che lo spagnolo è stato sentito anche come testimone dalla Procura di Modena…).

    Un altro nome che circola è quello di Mark Webber nel caso in cui Alonso andasse alla Red Bull, ma per il momento, con la lunga lista delle seconde guide, conviene fermarci qui.