Sentenza d’appello: niente punti per Liuzzi in Giappone. Esultano la Spyker e Adrian Sutil

Niente punti per la Toro Rosso nel GP del Giappone

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    Niente punti per la Toro Rosso nel GP del Giappone. L'appello conferma la penalità a Liuzzi

    Quelli della Toro Rosso non sapevano che in Cina avrebbero fatto strike. Per cui si erano precipitati immediatamente a fare ricorso contro la penalità inflitta a Liuzzi sette giorni prima al Fuji. Il pilota italiano aveva agguantato un eccellente ottavo posto ma per un sorpasso con bandiere gialle era stato retrocesso nono ed il punto era finito ad Adrian Sutil.

    Franz Tost della Toro Rosso ha dichiarato:“Ovviamente siamo dispiaciuti, ma accettiamo la decisione della Corte. Adesso la nostra attenzione si sposta sulla gara finale del mondiale del prossimo week-end in Brasile, dove speriamo di costruire sul buon momento di forma dimostrato della squadra nelle gare recenti: il nostro obiettivo e provare a guadagnare altri punti sulla pista”.

    Di tutt’altro tono le dichiarazioni di Colin Kolles della Spyker. Loro sì che hanno rischiato molto. In ballo c’era il primo e sicuramente unico punto della loro storia in F1:“Sono felice che la Corte d’Appello abbia confermato la precedente decisione dei commissari presa nel Gran Premio del Giappone. E’ la conferma che il primo punto per noi e per Sutil e’ stato ampiamente meritato, in una gara davvero difficile. Per la squadra ha rappresentato una spinta di valore inestimabile”.

    E’ tutto bene quel che finisce bene, insomma. Sutil meritava almeno un punto per quello che è stato in grado di fare durante tutta la stagione. Liuzzi, il suo di punto, invece, se l’è preso e con gli interessi sette giorni dopo. Certo, aumentre il bottino in classifica non sarebbe stato male per l’italiano in cerca di sistemazione. Ma che l’abbia vista o no, nubifragio o meno, quella bandiera gialla c’era per davvero.