Sepang By Night… sta per diventare realtà?

Sepang By Night

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    gara notturna motogp sepang

    Che la MotoGP giri intorno ai soldi, come del resto tutti gli sport motoristici, è una dato ormai assodato che spiega e giustifica, talvolta unicamente, scelte e strategie adottate in pista e fuori.

    A partire dalla strategia di abbattimento dei costi fino all’ultima recente trovata di una gara in notturna.

    Se andiamo a scavare nei meandri della Storia dello scorso anno, scopriamo facilmente che già alcuni piloti erano stati interpellati in merito alla possibilità di correre in notturna sulla pista malese di Sepang, dove fi sono appena conclusi i test fase II della MotoGP.

    La tendenza, che piaccia o no, sembra quella di seguire la Formula 1 che ha già sperimentato la corsa in notturna sulla pista di Losail durante il GP di Singapore.

    Adesso, il MotoMondiale sembra essere sempre più vicino alla “conquista” della “gara della notte”.

    Suggestiva, appassionante, fuori dal comune, ma soprattutto calamita per il pubblico, gli sponsor, gli importanti investimenti.

    Sepang By Night piace, soprattutto alla Dorna. Si dice che Carmelo Ezpeleta e Bernie Ecclestone stiano pensando in grande tanto da voler “fondere” addirittura le due con le quattro ruote, in una fantasmagorica doppia gara in notturna con Formula 1 seguita dalla gara di MotoMondiale.

    Un Tour de Force che però potrebbe trovare già ottimi business angels pronti ad investire in un progetto che, stando alle prime stime ufficializzate in precedenza da Datuk Mokhzani Mahathir (Presidente di Sepang Circuit), viene stimato in circa 20 milioni di euro.

    Cifre da capogiro che, però, non spaventano i grandi player delle due ruote.

    Sepang By Night, comunque, è sempre più possibile, più raggiungibile, più desiderata: proprio in questi giorni, infatti, i big boss del circuito stanno lavorando alacremente al fine di stabilire se il circuito sia veramente adatto ad ospitare la MotoGP in notturna e valutare seriamente tutti i pro e i contro. Le questioni da risolvere non sono poche, prima tra tutte l’illuminazione: il circuito, infatti, richiede un progetto decisamente ben fatto per salvaguardare la sicurezza dei piloti e lo spettacolo in pista, due fattori che devono essere entrambi preservati.

    Anche in questa direzione, però, sembra non ci siano intoppi: la soluzione potrebbe essere quella di delegare ad esperti tutta la progettazione delle “Luci a Sepang”, e questi esperti potrebbero essere proprio gli organizzatori del GP di Singapore della Formula 1!

    Il 2009 è adesso, praticamente, e già prevede nuovi test per la MotoGP futura: gennaio del prossimo anno, quindi, con test di giorno, e febbraio con prove la notte per prendere dimestichezza con la luce artificiale…

    …che lo spettacolo abbia inizio.