Sergio Perez: cosa pensa la Ferrari di lui

Formula 1: la Ferrari, per bocca di Luca Baldisserri responsabile del progetto Ferrari Drive Academy di cui Perez fa parte, commenta le prestazioni del pilota dato per favorito come successore di Felipe Massa

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    Sergio Perez finirà per essere un pilota Ferrari? Questa domanda rimbalza in modo ossessivo da alcuni mesi ormai nell’ambiente della Formula 1. Iniziamo con il ricordare un elemento fondamentale della storia: il pilota messicano è già sotto contratto con Maranello in quanto facente parte del programma per giovani talenti che prende il nome di Ferrari Driver Academy, altrimenti noto con l’acronimo FDA. E’ il responsabile del progetto, Luca Baldisserri, ad uscire allo scoperto raccontando quali siano i pregi ed i difetti dell’uomo indicato da più parti come il probabile successore di Felipe Massa. In effetti, Perez, ha tutte le carte in regola. Dalla sua ha persino la provenienza geografica che gli consentirà di essere un buon soggetto – al pari dei suoi predecessori Barrichello e Massa – per veicolare il marchio Fiat nel mercato americano.

    Perez in Ferrari: l’opinione di Baldisserri della FDA

    “Dopo Montecarlo abbiamo fatto il punto della situazione insieme a Sergio cercando di identificare le ragioni dei risultati al di sotto delle aspettative arrivati dopo il Gran Premio di Malesia - ha dichiarato Luca Baldisserri sul sito ufficiale della Ferrari - Il talento di Perez non è in discussione, ma spesso a tradirlo è stato un eccesso di aggressività che, specialmente in Formula 1, non sempre porta riscontri positivi”. Secondo il responsabile dell’Accademia Ferrari, il potenziale c’è e quanto accaduto in Canada ne è stata la dimostrazione:“La corsa di Montreal è stata una grande risposta, una gara nella quale Sergio ha evidenziato una performance velocistica molto buona, ma anche una notevole capacità di gestione che gli ha permesso di rimanere in pista cinquanta giri con lo stesso set di pneumatici”. Oltre a Perez, fanno parte della FDA: Brandon Maisano impegnato nel campionato italiano di Formula 3, Raffaele Marciello nella Formula 3 Europea ed il 13enne Lance Stroll nei kart. A questi va aggiunto il “solito” Jules Bianchi che ricopre il ruolo di terzo pilota in Force India e gareggia nella Formula Renault 3.5 dopo aver già disputato alcune stagioni in GP2 tra alti e bassi.

    Perez in Ferrari: Montezemolo era dubbioso

    Tutto sommato allineandosi ai concetti espressi da Baldisserri, Luca di Montezemolo aveva già reso pubbliche alcune settimane fa le sue impressioni su Perez definendolo non abbastanza esperto per aspirare già nel 2013 a vestire una tuta rossa. Non è chiaro se l’uscita del presidente Ferrari sia stata solo un bluff per smorzare la tensione sul 2012 di Massa o se, effettivamente, voglia concedere al pilota Sauber altro tempo. Dal canto suo, il responsabile del team svizzero ha ammesso la volontà di proseguire almeno per un altro anno la collaborazione con l’attuale coppia piloti. Insomma: con o senza Ferrari, Perez non resterebbe a piedi. Questo è certo.