Silverstone: dichiarazioni a fine gara

Interviste e dichiarazioni a fine GP Silverstone

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    Podio Silverstone

    Fernando Alonso:«Durante le qualifiche abbiamo pensato ad una strategia eccellente. Per la gara abbiamo scelto un setup che privilegiasse la velocità e il mio feeling è aumentato via via con il passare dei giri. All’inizio mi ha impensierito Kimi ma poi non ho avuto problemi. Andiamo avanti così, la stagione prosegue bene, l’auto è perfetta ed il vantaggio aumenta ancora».

    Michael Schumacher:«Con Kimi è stata una bella lotta, ad un certo punto ero quasi riuscito a passarlo ma poi non c’è l’ho fatta ed è andata bene che non ci siamo toccati. Purtroppo in questo week-end non siamo stati veloci come pensavamo. Dopo le qualifiche – per come erano andate – abbiamo deciso si sfruttare le gomme fresche per passare Kimi e ci siamo riusciti ma solo al secondo tentativo».

    Kimi Raikkonen:«Dopo la safety car mi sono avvicinato a Fernando. Poi ero davanti a Michael e sapevo che lui era vicino. La sua tattica è stata la migliore. Sono contento perché questo era il massimo che potevo fare. Alla fine l’auto ha cominciato anche a non andare più benissimo per cui mi si è avvicinato anche Fisichella e quindi il podio e divenuto l’obiettivo massimo».

    Flavio Briatore:«Credevamo che loro avevano meno benzina di noi. E quindi dovevamo controllarli e basta. Le gomme sono andate benissimo e ci hanno dato quel qualcosa in più. Alonso grande come al solito ma è stato bravo anche Fisichella che ha lavorato per la squadra. Peccato che alla fine non abbia superato Raikkonen».

    Ross Brawn:«Siamo delusi perché volevamo stare dietro ad Alonso, se fossimo stati più vicini a lui potevamo giocarcela e invece Kimi ci ha rallentato sin all’inizio. Purtroppo la strategia per superarlo ha funzionato solo al secondo tentativo, per cui – a quel punto – non potevamo fare più niente».

    Ron Dennis:«Il nostro obiettivo oggi era vincere, il terzo posto però parla chiaro: non siamo ancora all’altezza di Ferrari e soprattuto Renault. Dobbiamo comunque anche ammettere che siamo molto migliorati e i test della prossima settimana ci consentiranno di fare un ulteriore passo in avanti per la trasferta americana».