Sollievo generale: Ide non c’è più

Con quante ne aveva combinate anche ad Imola, pochi erano i dubbi che Yuji Ide non sarebbe più rimasto in F1

da , il

    Yuji Ide

    Con quante ne aveva combinate anche ad Imola, pochi erano i dubbi che Yuji Ide non sarebbe più rimasto in F1. Al suo posto il pilota titolare sarà Franck Montagny. Stupisce solo che alla Super Aguri abbiano comunicato questa decisione solo il giorno prima del week-end del Nurburgring.

    Ad ogni modo, il giapponese non sarà più una chicane mobile in gara e tra i suoi colleghi in molti hanno apertamente tirato un sospiro di sollievo.

    Tra i più entusiasti alla notizia dobbiamo citare Raikkonen: «E’ un bravo ragazzo ma era molto lento e si girava spesso quindi bisognava stare attenti perche’ poteva andare in testacoda proprio davanti a te! Se penso a Monaco, sarebbe stato un vero disastro…». Gli fa eco Heidfeld:«Senza giudicare la sua guida, onestamente non credo che Ide potra’ migliorare facendo piu’ test!».

    Proprio i test sembrano il punto chiave della vicenda. Aguri Suzuki, infatti, ha dichiarato di aver accettato il “consiglio” della FIA di far fare esperienza a Ide al di fuori delle corse. Il team manager ha concluso avvertendo, però, che – nel momento in cui Ide troverà la competitività – potrà ritornare a gareggiare.

    Ci chiediamo solo se questo momento mai arriverà…

    Se l’allontanamento di Ide è sicuramente un passo avanti per la sicurezza, è un po’ un peccato da un punto di vista generale. Ide non solo era il dominatore della nostra Superclassifica ma, soprattutto, era uno di quei pochi elementi che contribuivano a dare un certo tasso di umanità al freddo, perfetto ed iper-tecnologico mondo della F1. O no?