Spionaggio Ferrari: la McLaren è coinvolta!

La McLaren prende le distanze da un suo tecnico accusato di spionaggio dalla Ferrari

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    Sabotaggio Ferrari: McLaren coinvoltA?

    Sembra allargarsi a macchia d’olio l’inchiesta su sabotaggio e spionaggio ai danni della Ferrari. Dopo Stepney, attorno alla vicenda pare ruoti anche il nome del capo progettista McLaren, Mike Coughlan.

    La notizia avrebbe del clamoroso se non fosse che è stato il team di Woking stesso, prima della Ferrari, a rendere pubblica la vicenda “La McLaren ha scoperto il 3 luglio 2007 che un membro della sua organizzazione tecnica e’ sotto inchiesta da parte della Ferrari per aver ricevuto informazioni tecniche. Il team ha scoperto che il tecnico ha ricevuto un pacchetto di informazioni tecniche da un addetto della Ferrari ad aprile. La McLaren non è coinvolta nella questione, condanna azioni di questo tipo e collaborerà ad ogni indagine. Il tecnico è stato intanto sospeso dalla compagnia e sarà eseguità un’approfondita indagione sulla questione”.

    Con grande senso di sportività, il team di Ron Dennis non solo ha preso le distanze ma si è persino proposto per collaborare affinché la vicenda venga chiarita al meglio e nel segno della massimo correttezza. Resta da capire se sia un vero caso di inconsapevolezza o solo un tentativo di mitigare eventuali conseguenze di quella che in altre sedi viene definita responsabilità oggettiva.

    Quanto al caso di sabotaggio vero e proprio, la Ferrari parla di prove schiaccianti e di chiara responsabilità di Nigel Stepney che è già stato licenziato dall’azienda.

    Non è ancora chiaro, però, se il sabotaggio e il passaggio di informazioni tecniche siano collegati tra loro. Più chiaro, invece, pare il coinvolgimento dell’ex capo meccanico anche in questo secondo capitolo della vicenda.

    Stepney, ancora nelle FIlippine, dovrebbe tornare in Italia entro questo fine settimana e, con molta probabilità, organizzerà una conferenza stampa per difendersi pubblicamente dalle “pubbliche” accuse della Ferrari.