Spy-story: Alonso testimone contro la McLaren

fernando alonso potrebbe andare contro il suo team a accusarlo di aver usato le informazioni rubate alla ferrari

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    Spy-story: Alonso testimone contro la McLaren?

    All’inizio erano solo clamorose voci che serpeggiavano nel paddock di Monza. Anche la rivista tedesa Auto, Motor und Sport, però, ha riportato la notizia dandole – a questo punto – decisamente più credibilità. Fernando Alonso sapeva della spy-story e potrebbe essere il testimone chiave del processo di giovedì prossimo.

    La storia, in realtà, parte da un altro spagnolo: Pedro de la Rosa. Lo storico collaudatore McLaren, nonché amico e connazionale di Fernando Alonso, era da tempo a conoscenza delle informazioni riservate che Coughlan custodiva, verrebbe da dire, non troppo gelosamente (vedi vicenda della copisteria). Coughlan e de la Rosa si conoscevano dai tempi della Arrows, per questo non appena venuto in possesso del materiale scottante si è sentito in dovere di informare il tester McLaren mediante l’invio di due e-mail che sembrano adesso pesantissime.

    Questa è, infatti, una parte sostanziale delle nuove prove contro il team di Woking. De la Rosa avrebbe ricevuto le e-mail addirittura ad inizio anno e avrebbe a sua volta, sempre tramite il computer, informato Fernando Alonso dell’accaduto.

    Nessun tradimento nei confronti del suo team, quindi, per quanto riguarda de la Rosa. Anzi, il fido tester, tranne che all’amico Alonso, non ha detto nulla a nessun’altro. E’ stato il due volte campione del mondo, invece, a scucirsi di più. Non sappiamo se l’abbia già fatto veramente o se ne abbia manifestato solo la volontà, fatto sta che Fernando Alonso, in totale rotta con il team di Dennis e ansioso di trovare il cavillo giusto per rescindere il contratto, potrebbe testimoniare e raccontare la sua verità, ammesso che non l’abbia già fatto, dalla quale rischia di emergere una pesantissima implicazione della MP4-22 nella vicenda.