Spy story: la McLaren ammette le colpe e chiede scusa a FIA, Ferrari e a tutti i tifosi di F1

Spy story: finalmente arriva l’ammissione di colpevolezza McLaren

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    Spy story: finalmente arriva l'ammissione di colpevolezza McLaren

    Negare negare negare fin oltre l’evidenza era stato un qualcosa di imbarazzante per Ron Dennis e la McLaren alla luce di come si sono poi evoluti i fatti.

    Finalmente, verrebber da dire, la McLaren ha deciso di ammettere le proprie colpe in un lungo comunicato apparso sul suo sito internet

    “Come risultato delle investigazioni svolte dalla Fédération Internationale de l’Automobile – si legge sul sito - è divenuto chiaro che le informazioni Ferrari erano disseminate più largamente all’interno della McLaren di quanto non fosse stato precedentemente comunicato. La McLaren si rammarica molto che le sue investigazioni interne non abbiano identificato questo materiale e ha scritto al Consiglio Mondiale per scusarsene”. “La McLaren ha scritto una lettera alla FIA che nell’interesse della trasparenza viene pubblicata con questo comunicato stampa. Questa lettera parla per sè e i sentimenti espressi sono sinceramente sentiti dalla McLaren. La McLaren ha scritto anche al Consiglio Mondiale per scusarsi della necessità di un’investigazione della FIA per scoprire dali informazioni e ha espresso il suo profondo rammarico che la comprensione dei fatti sia migliorata per via dell’ispezione della FIA piuttosto che delle nostre indagini interne. La McLaren ha riconosciuto che questa intera situazione si sarebbe potuta evitare se avessimo informato la Ferrari e la FIA sulla prima comunicazione di Nigel Stepney quando fu presentata alla nostra attenzione. Ovviamente, siamo imbarazzati dalle scoperte successive e ci siamo scusati senza riserve al Consiglio Mondiale della FIA. La McLaren vuole scusarsi pubblicamente con la FIA, la Ferrari, la comunità della Formula 1 e i tifosi di tutto il mondo – prosegue la nota – e offrire la sua rassicurazione che le modifiche attuate ora assicurino che nulla di paragonabile a quanto accaduto possa accadere di nuovo. La McLaren ha anche acconsentito a pagare i costi sostenuti dalla FIA per la sua investigazione. Ora la McLaren vuole mettersi alle spalle tutte queste questioni e andare avanti con la concentrazione sulla stagione 2008.

    I buoni di cuore pensano che alla fine sia giusto perdonare e mettere una pietra sopra.

    I cattivi vedono in questa mossa il tentativo di evitare ulteriori sanzioni. Non dimentichiamoci, infatti, che dopo i primi controlli sulla MP4-23 la FIA ha palesato delle perplessità ed ha rimandato il giudizio a metà febbraio…