Spyker in crisi: chi compra e chi vende? rivogliamo Eddie Jordan!

spyker in crisi, cercano compratori ma alla fine potrebbe riprendersela la midland

da , il

    Spyker in crisi: chi compra e chi vende? rivogliamo Eddie Jordan!

    Sarà che le notizie latitano e allora pur di parlare di F1 ci si attacca a tutto. Persino la Spyker, quindi, riesce a fare notizia. E che notizia: esclusa la scappatella romantica di Hamilton e l’assenza (in)giustificata di Alonso, le vicende delil team olandese stanno semi-monopolizzando gli interessi dei giornalisti in questa settimana di ferragosto.

    Per questo abbiamo deciso di parlarne anche noi. Giusto per fare il punto della situazione.

    Alla Spyker non hanno soldi. L’ingaggio di Yamamoto lo dimostra. Secondo i più pessimisti, pare addirittura che rischino di non finire la stagione. Per questo sono in cerca di investitori, non tanto di sponsor ma veri e propri soggetti che comprino le azioni del team. Insomma: acquirenti.

    Con quei soldi la Spyker vorrebbe sanare, almeno in parte, i bilanci della società (nota bene: non della scuderia di F1).

    Tra i possibili acquirenti si è fatto sotto nientemeno che Michiel Mol.L’nventore del programma Tv “big brother”, già CEO del team, si è appena dimesso da ogni carica all’interno della squadra per non entrare in conflitto di interessi con il suo nuovo ruolo di acquirente. Parole sue.

    La cosa veramente ridicola, però, è che a riprendersi le sorti del travagliato team potrebbe finire con l’essere la Midland del russo Alex Shnaider. Dopo una deludente esperienza conclusasi in pessimo modo, il magnate dell’est pensava di aver messo una pietra sopra alla sua esperienza in F1. Ma il ritardo con cui la Spyker sta pagando il dovuto rischia di farlo tornare in possesso, nuovamente, della scuderia.

    Ora, descritto brevemente come stanno le cose, mi sembra il momento di lanciare un appello. Qualcuno vada da quell’irlandese pensionato che risponde al nome di Eddie Jordan e lo convinca a trovare un gruppetto di facoltosi amici alla Eddie Irvine per potersi ricomprare la squadra che una volta era sua.

    Basta con questi apprendisti buffoni che comprano tanto per farsi pubblcità e durano sì e no una stagione. Con i nuovi regolamenti che abbassano radicalmente i costi può permettersi un team di F1 anche David Richards. Possono permettersi un secondo team la Red Bull e la Honda. Possibile che Eddie Jordan, con la sua grande esperienza, non riesca a trovare qualche amico che gli dia un telaio ed un motore decente? Gli sponsor, a quel punto, non mancherebbero…