Statistiche Formula 1 dopo il Gran Premio d’Italia 2008

record e statistiche di formula 1 dopo il gran premio di italia a monza edizione 2008

da , il

    La pagina dei record e delle statistiche del Gran Premio d’Italia di Formula 1, edizione 2008, è quasi tutta dedicata a Sebastien Vettel. Il pilota della Toro Rosso, infatti, infrange due dei record più importanti della Formula 1, detenuti entrambi da Fernando Alonso, diventando in un sol colpo il pilota più giovane a vincere una gara e ad ottenere una pole position.

    Non solo. Oltre a Vettel, grazie alla presenza sul podio di Kovalainen e Kubica, gli altri due nuovi vincitori del 2008, il Gran Premio d’Italia fa registrare complessivamente la minore età media della storia con 23 anni, 11 mesi e 16 giorni. Il primato precedente era stato registrato solo 4 gare prima, in Germania, con Lewis Hamilton, Nelson Piquet Jnr e Felipe Massa, i quali arrivarono ad una media di 24 anni, sette mesi e 1 giorno.

    Il record di poleman più precoce e di vincitore più precoce, si aggiunge al primato come più giovane pilota a punti per Vettel. Quel risultato lo ottenne con il punto di Indianapolis nel 2007.

    La classifica dei più giovani vincitori di sempre è così aggiornata:

    1. Sebastian Vettel, 21 anni, due mesi e 11 giorni – Italia, 2008

    2. Fernando Alonso, 22 anni e 26 giorni – Ungheria, 2003

    3. Troy Ruttman, 22 anni, due mesi, 19 giorni – Indianapolis, 1952

    4. Bruce McLaren, 22 anni, tre mesi, 12 giorni – USA, 1959

    5. Lewis Hamilton, 22 anni, cinque mesi, 3 giorni – Canada, 2007

    Analogamente a Vettel, anche la Toro Rosso ottiene la prima vittoria. La scuderia di Berger coglie il succeso alla sua 49a partenza di una delle sue vetture. Per una macchina spinta da un motore Ferrari è la vittoria 209. E’ la prima volta, però, che il propulsore non si trova all’interno di un telaio realizzato a Maranello.

    La Minardi, “madre” della Toro Rosso, invece, aveva collezionato, fino al 2006, 340 Gran Premi nella sua storia senza mai salire sul podio, né cogliere una pole position.

    Robert Kubica ha indossato un casco celebrativo del suo primo podio conquistato a Monza due anni fa. Anche stavolta ha concluso in terza posizione come allora.

    Lewis Hamilton, scattato dalla piazzola 15, fa registrare la sua peggior posizione di partenza in carriera.

    Nick Heidfeld conclude la sua 24a gara consecutiva e conquista il record assoluto di arrivi ininterrotti sotto la bandiera a scacchi, raggiungendo Michael Schumacher. A Singapore ha la possibilità di togliere definitivamente lo scettro al sette volte campione del mondo, andando in solitaria a quota 25.

    Kimi Raikkonen ottiene un altro giro più veloce in gara. Adesso ne ha collezionati 34 in carriera. Nel suo mirino ci finisce Alain Prost che lo precede con 41. Il francese è secondo nella classifica di tutti i tempi dietro al solo Schumacher.

    Ci sono stati sei diversi vincitori di Gran Premi quest’anno. L’ultimo anno con così tanti nomi saliti sul gradino più alto del podio è stato il 2003. Allora ci riuscirono in 8: i fratelli Schumacher, Barrichello, Montoya, Raikkonen, Alonso, Fisichella e Coulthard. La stagione che vide il maggior numero di piloti diversi vincere, però, resta il 1982. Furono 11.

    La Williams festeggia la sua 500a apparizione in un Gran Premio. In questo senso, però, i dati sono discordanti. C’è chi parla di 513 e chi di 525. Tutto dipendende se si inizia a contare dalla nascita dell’attuale team o dalle prime esperienze in F1 del suo fondatore Frank Williams. In ogni caso, complimenti!