Stefano Domenicali riparte da 6

stefano domenicali parla prima del gp del belgio ed analizza alcuni punti fondamentali

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    Stefano Domenicali riparte da 6. 6 come il voto che si merita la Ferrari e che fa la media non del tutto matematica tra il 10 di alcune prestazioni della F2008 e dei suoi piloti e lo 0 di altre clamorose debacle e figuracce collezionate in questa stagione. 6 come gli appuntamenti, le finali, che mancano da qui alla vittoria o alla sconfitta nella lotta al titolo mondiale.

    OBIETTIVI CHIARI. Il direttore sportivo della Ferrari segna la rotta:“Ci aspettano 6 gare. Le ultime due europee e poi si parte per l’oriente. Questo miniciclo ci vede praticamente alla pari con i nostri avversari. Dovremmo quindi cercare di consolidare il vantaggio nei costruttori e recuperare nel campionato piloti. Per farlo abbiamo puntato sul mantenere alto il livelo delle prestazioni, cercando di recuperare in affidabilità”

    MOTORI OK. La colpa di tanto rumore attorno all’affidabilità della Ferrari è legato ad una partita difettosa di bielle. Il problema nasce da un fornitore di un fornitore, ma Domenicali non ha intenzione di scaricare il barile ed ammette:“Abbiamo imparato che ii controlli di qualità devono essere ancor più severi”. L’imolese poi aggiunge:“Ora ci sono parti nuove che tra i test fatti al banco a Maranello e quelli di Monza della settimana scorsa ci hanno dato risposte più che rassicuranti. Non si ripeterà quello che abbiamo visto”.

    TEST. Proprio Monza, potrebbe essere l’appuntamento cruciale della stagione. Nel bene o nel male. Lo scorso anno fu doppietta McLaren. E quest’anno le Rosse potrebbero soffrire altrettanto rispetto alla concorrenza. Domenicali spiega che le prove della scorsa settimana, oltre ad introdurre novità e aggiornamenti aerodinamici sulla vettura, sono servite per non farsi trovare impreparati quando, a soli 7 giorni dal GP del Belgio, dovranno correre davanti al pubblico di casa. Sarà una lotta all’ultimo punto ed a questo punto non è possibile fare alcun regalo, né abbassare minimamente la concentrazione.

    ARRIVA SPA. A separare la Ferrari da Monza c’è l’appuntamento di Spa-Francorchamps. Lì la Ferrari si dovrebbe trovare bene e, meteo permettendo, i tecnici chiamati a trovare il bandolo della matasse dovrebbero essere, semmai, quelli del box argentato. Domenicali, quindi, focalizza l’attenzione sul lato umano, parlando dei piloti e spiegando come un risultato positivo sarebbe determinante per entambi:“Felipe ha fatto due gare straordinarie ma in Ungheria non ha preso quello che gli spettava. Si è rifatto a Valencia ma sarebbe bello se proseguisse ancora con questi risultati. Raikkonen è supermotivato e deciso a rifarsi. Spa è una pista che fa per lui e speriamo di tornare a casa con un grande risultato che ci sia soddisfazioni in classifica e tiri sù il morale a questo ragazzo”.