Stoner e Valentino. Chi ride e chi… prova a sorridere.

Stoner e Valentino

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    valentino rossi e casey stoner

    Si parlano, perplessi forse, Valentino e Casey.

    L’argomento potrebbe essere la Bridgestone?

    Per uno che deve accendere un cero all’elettronica, ce n’è un altro che dice di accenderlo alle Bridgestone.

    Valentino Rossi, ieri sul secondo gradino del podio, si dice soddisfatto dei 20 punti conquistati sulla pista di Jerez, anche se… avrebbe voluto (e lo dice spudoratamente) 5 punticini in più!

    Sono molto contento di essere salito sul podio, anche perché nonostante non siano passate molte gare dall’ultima volta, sono comunque passati troppi mesi! – questo è quanto racconta Valentino a fine gara.

    Il Campione di Tavullia ha provato ad agguantare la vittoria su un circuito particolarmente favorevole alle due M1 targate Fiat Yamaha, anche se entrambi i piloti della scuderia sono arrivati ad un passo dal vertice, senza però raggiungerlo.

    Poco male, Valentino torna a sorridere. Anzi, a ridere di gioia.

    Troppo tempo senza podio, troppe gare a secco, troppi fili da riallacciare, e adesso, forse, qualche barlume.

    Sono anche molto soddisfatto di aver raggiunto quota 100 podi in MotoGP. – continua The Doctor – Magari potrò arrivare anche a 200! E’ stato un peccato non essere riusciti a vincere oggi, e forse ho avuto un po’ troppa cautela all’inizio perché non volevo rovinare le gomme, ma alla fine le Bridgestone hanno lavorato molto bene per l’intero arco della gara, e ciò depone a nostro favore per il futuro. Vincere, ovviamente, è sempre meglio, ma dopo il risultato del Qatar questa è una seconda posizione importante. Ed è importante anche perché è il primo podio con le Bridgestone. Devo ringraziare la squadra, Yamaha e anche Bridgestone perché abbiamo fatto molti progressi questa settimana, continuando a migliorare con piccole ma importanti modifiche, anche dopo il warm-up della mattina. La moto e le gomme hanno lavorato molto bene, siamo terzi nel mondiale con ancora molta strada da fare, ma posso dire di essere fiducioso“.

    Per uno che ride, un altro prova almeno a sorridere, nonostante il risultato poco gratificante di ieri.

    Casey Stoner e la sua Ducati non sono riusciti a conquistare un buon piazzamento sulla pista spagnola, tanto che ora il pilota australiano si ritrova, dopo due gare, in quarta posizione nella classifica mondiale.

    Oggi non era la mia giornata, anzi probabilmente tutto il fine settimana non lo è stato. – ha detto il Campione del Mondo in carica – Qui non siamo mai riusciti a trovare un set up adatto a sfruttare il nostro potenziale. Normalmente la frenata è uno dei punti forti della nostra moto ma qui non c’è stato verso di trovare il feeling con l’anteriore. La prima uscita di pista, nonostante non stessi tirando al limite, è avvenuta proprio perché in quel punto non sono riuscito a frenare, e la cosa mi ha colto di sorpresa perché non ho fatto nulla di diverso dal solito. Dopo ho dovuto spingere molto per recuperare e quando ho raggiunto il gruppo davanti ero ragionevolmente soddisfatto. Invece nel momento in cui stavo superando Nakano lui ha lasciato i freni e, cambiando traiettoria, mi ha toccato la ruota anteriore ed io non ho potuto fare altro che andare fuori. Credo che avrei potuto fare un quinto posto che, in fondo, mi avrebbe soddisfatto, invece è finita decisamente peggio. Le gomme non erano perfette ma non andavano assolutamente male, non posso imputare solo a loro questo risultato. Non sono contento ma non è la fine del mondo, ci saranno altre piste e altre gare, a cominciare dal Portogallo dove l’anno scorso siamo stati veloci e abbiamo fatto il podio nonostante avessimo avuto qualche problema, e dove quest’anno cercheremo di tornare a lottare per la vittoria“.

    Non tutte le ciambelle escono col buco.