Stoner non teme Valentino: “Valentino non è arrivato neanche secondo lo scorso Mondiale”

Stoner non teme Valentino: "Valentino non è arrivato neanche secondo lo scorso Mondiale"

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    casey stoner valentino rossi

    Non è il caso di essere intimorito da una persona sola, Valentino non è neanche arrivato secondo lo scorso Mondiale e quindi forse dovrei temere di più Pedrosa.

    Queste le parole di Stoner su Gazzetta.

    Ne abbiamo parlato qui, e l’accaduto ci sembra da approfondire.

    La questione è calda.

    Rossi contro Stoner e viceversa. Un passato che si proietta nel presente (Valentino) e un presente che si proietta nel futuro (Stoner).

    Storico scontro generazionale all’interno di una stessa generazione, un scontro tra fratelli sostanzialmente, il maggiore e il minore.

    Succede anche nelle migliori famiglie…

    E la Storia delle due ruote vuole che la MotoGP sia proprio una delle famiglie più importanti e più in vista di tutto il circo bi-ruota mondiale.

    L’australiano avrà forse ingurgitato la pillolina del coraggio prima di uscire con questa affermazione?

    Un coraggio, certo, che affonda le sue radici nella vittoria Mondiale dello scorso anno, ma che forse sottovaluta alcuni dettagli.

    Una guerra psicologica che parte ancor prima del Campionato, una prova delle future conferenze stampa, una promessa forse, quella di vincere ancora, e ancora, e ancora, lasciando, anche questa volta, Valentino a bocca asciutta.

    Il sette volte iridato di Tavullia, dal canto suo, non risponde. Tace. Medita probabilemente.

    Ha capito che il silenzio, in queste circostanze, è l’unica arma e che la miglior offensiva (e anche difensiva) sono i risultati.

    Con la speranza che lui stesso, e poi il tempo, le motivazioni, la forza e la testa, la squadra e i fornitori, credano ancora in Valentino.

    Perchè, altrimenti, Stoner ha già vinto a tavolino.