Stop all’elettronica nella Motogp

La Dorna discute la possibilità di limitare l'uso dell'elettronica nelle gare

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    Loris Capirossi nei box Suzuki

    La notizia è di quelle che lasciano il segno. Dopo aver fatto diversi cambiamenti nel regolamento per la prossima stagione riguardanti test privati e regolamentazione delle gomme, la Grand Prix Commission sta valutando la possibilità di limitare l’utilizzo dell’elettronica nei bolidi della Motogp.

    Proprio il leader della Dorna, Carmelo Ezpeleta, ha voluto esprimere il suo pensiero riguardo la possibilità di limitare i sistemi di assistenza elettronica alla guida: “è la prossima cosa su cui lavoreremo, dobbiamo regolamentarlo, e la soluzione ideale sarebbe l’impiego di un’unità standard per tutti, ma ai costruttori non piace l’idea. Occorre discuterne ulteriormente, parlerò personalmente con piloti, tecnici e tutte le persone coinvolte”.

    Era ora! Ma quanto ci voleva a capire che tanto più si limita la possibilità di fare la differenza da parte del pilota tanto diminuisce lo spettacolo e l’interesse verso la categoria. Se con 220 e passa cavalli sotto il sedere un pilota può spalancare il gas quando vuole perchè tanto ci pensa l’elettronica ad aggiustare tutto è meglio smettere di fare questo tipo di competizioni.

    La stessa Formula 1 dopo aver percorso la strada dell’elettronica esasperata sta tornando indietro, dopo aver visto calare l’interesse verso le gare del grande pubblico, dove per vedere un sorpasso occorre essere ai box, dove la tattica è più importante che in una partita a scacchi.

    Le corse sono un’altra cosa. Cuore, sorpassi e gas spalancato.