Storia della F1, Piquet: “Senna pilota scorretto”, menzonga o verità?

Formula 1: Senna era un pilota scorretto? Secondo Piquet sì. Ma a chi dare ragione? Al revisionismo in salsa brasiliana o ai tanti fans dell'indimenticato campione?

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    Ok, la questione è da affrontarsi. Adesso. Vale anche per la Formula 1 il revisionismo storico? Nelson Piquet l’ha sparata grossa: “Ayrton Senna era un pilota che guidava sporco”. E l’ha fatto varie volte in questi giorni. Ha iniziato durante alcune interviste (tra cui una pure con la RAI nel fine settimana del Gran Premio d’Ungheria) per concludere con i connazionali della testata Uol Esporte. Prima di addentrarci in un vicolo che già sappiamo non avere via d’uscita, dobbiamo decidere come inquadrare la faccenda. Nelson Piquet è semplicemente un pazzo che parla a ruota libera o Ayrton Senna è stato idolatrato anche a sproposito solo poiché scomparso in modo tragico?

    Piquet pazzo sciacallo?

    Insomma, Nelson Piquet è uno personaggio talmente fuori di testa e squallido che attacca Senna, un mito indiscusso e indiscutibile, persino adesso che non c’è più e non può nemmeno difendersi? Oppure la posizione di Ayrton Senna nella storia della F1, ad oltre vent’anni di distanza dalla sciagurata morte, messa da parte la profonda commozione, merita di essere rivista in modo più oggettivo?

    Senna era già “the magic”

    Tutti avremmo voluto vedere Ayrton Senna ormai ultracinquantenne venire a vedere le gare da spettatore con la sua pancetta da pensionato e la sua voglia di commentare le battaglie di Hamilton, Vettel o Alonso. Probabilmente, la storia avrebbe dato un giudizio più equilibrato sul brasiliano. Non è questa la sede per affrontare la questione, sia chiaro. Non abbiamo tale presunzione. A favore di Senna, però, possiamo dire che anche quando era ancora in vita era già considerato un mito dai brasiliani. E da buona parte degli addetti ai lavori. Che in molti si siano accodati a questa scia dopo la sua morte, fa parte della normalità delle cose. Ma il talento non si può discutere.

    Piquet: “Senna guidava sporco”

    Mettere in dubbio il talento di Senna, invece, è quello che fa Nelson Piquet. Il connazionale, per dargli ciò che merita, sosteneva certe argomentazioni anche quando Ayrton era in vita ed i due se le davano di santa ragione in pista. “Il peggior pilota da sorpassare era Ayrton perché guidava sporco. Ho corso in un periodo in cui c’erano grandi campioni come Mansell o Prost ma lui era nettamente il più scorretto”, ha affermato ai microfoni della RAI. A Uol Esporte ha aggiunto:“Lui è sempre stato sopravvalutato. Ha vinto anche il titolo di Formula 3 speronando Martin Brundle e ha fatto lo stesso nel 1990 in Formula 1 con Alain Prost. Non è così che si vince. Per questo gli mostrai il dito medio…”.

    La verità su Senna: le nostre conclusioni

    Se le immagini dell’incidente con la Ferrari di Prost sono note a tutti, siamo andati a ritrovare il video del titolo vinto in F3. Fate voi le vostre valutazioni. Dovreste arrivare più o meno a queste conclusioni: tutti i veri campioni hanno una dose “extra” di cattiveria che fa far loro l’ultimo fondamentale salto di qualità e che li differenzia da quelli che sono “solo” degli ottimi piloti. Senza andare a scomodare Fangio o Ascari che correvano in altre epoche, dobbiamo pensare a come Prost ha vinto il mondiale proprio contro Senna nel 1989 o cosa ha fatto Schumacher con Hill nel 1994 e contro Villeneuve nel 1997. Dobbiamo ricordarci delle battaglie tra Alonso e Hamilton durante tutto il 2007 e riprendere, così a caso, il Vettel che non dà retta agli ordini di scuderia durante il GP di Malesia del 2013 e si mette ad attaccare Webber per prendersi la vittoria. Quindi, tornando alle accuse di Piquet, possiamo dire che Senna guidava sporco. Oppure possiamo sostenere, con maggiore precisione, che abbinava a straordinarie doti di guida, anche il DNA del vincente. Fate voi.