Stupore: Rossi ad un secondo da Schumy!

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    Valentino Rossi

    Valentino Rossi ha girato nel pomeriggio convincendo sempre di più. La sua migliore prestazione è stata 1’12″85. Tanto per capirsi un certo Michael Schumacher ha girato in 1’11″80. Vale a dire che il fenomeno di Kerpen è stato solo un secondo più veloce rispetto all’osservato speciale, il motociclista Rossi.

    Prima due giri. Poi altri nove. Poi altri sette. Una ventina. E per concludere altri 6. All’inizio girava in 1’20″ abbondanti. Successivamente ha inanellato una serie di tornate sul piede dell’1e13″. Infine ha tirato fuori dal cilindro il notevole tempo di 1’12’85. Niente male, quantomeno la progressione.

    A margine dobbiamo ricordare che il test si è interrotto a causa di un’altra uscita di pista. Ma stavolta il morale è completamente diverso.

    Valentino è andato forte e si è migliorato costantemente. Queste indicazioni sono più importanti anche dei tempi. I tecnici della Ferrari hanno infatti ammesso che la macchina di Rossi, una F2004 con V10 adattato, è circa un secondo più veloce al giro rispetto alla 248 F1 che ha guidato oggi Schumacher.

    Ma come dicevo, poco importa il distacco reale. La cosa che al momento si deve sottolineare è che Valentino è lì. E’ andato forte e si è sempre migliorato giro dopo giro.

    Non conta molto neanche la seconda uscita di pista in due giorni di test. Stava spingendo ed ha superato il limite. Buon segno. O no?

    Sia chiaro. Non voglio esaltare Rossi più del dovuto. Ma come ieri avevo definito una sonora bocciatura la sua prima uscita, oggi invece ammetto che ha superato l’esame a pieni voti. Cosa potevamo aspettarci di più? Che facesse con Schumacher e Alonso le stesse cose che fa con Gibernau?

    Non poteva fare di più. Più che migliorarsi costantemente ed essere lì non troppo lontano dai migliori non potevamo chiedergli altro.

    Come ho già avuto modo di dire, però, il difficile deve ancora arrivare. Limare l’ultimo secondo ai migliori sarà la parte più dura. Ma da stasera sappiamo che a quel punto Valentino c’è arrivato. E il bello arriva ora!